Rabbia leghista contro Napolitano: esistiamo e siamo padani

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Il quotidiano della Lega critica le parole del capo dello Stato che in un intervento a Napoli ha detto: "Il popolo padano non esiste". Sui forum e in diretta a Radio Padania molti messaggi: "Quando si accorgerà che la Padania esiste sarà troppo tardi"

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"Io esisto e sono padano". È questa la reazione della Lega Nord alle parole del capo dello Stato, Giorgio Napolitano che, durante un discorso all’università di Napoli, ha dichiarato: “Il popolo padano non esiste”. Non la pensano così i militanti del partito guidato da Umberto Bossi e il titolo del quotidiano verde La Padania esce in edicola sabato 1° ottobre proprio con questo titolo: “Io esisto e sono padano”.
La prima pagina del quotidiano leghista richiama le parole del presidente della Repubblica per confutarle: "Napolitano dimentica l'autodeterminazione dei popoli", scrive  il giornale del Carroccio. Parole già espresse nel pomeriggio di venerdì 30 settembre dal ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli.

"Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - si legge in un articolo di Roberto Schena dedicato alla storia del secessionista Finocchiaro Aprile, ricordato dal capo dello Stato - si è scatenato contro il diritto dei popoli a scegliersi l'indipendenza, il loro diritto a non mettersi una corda al collo con la classica grossa pietra legata all'altro polo. Invece di invitare a meditare, minaccia. E indirettamente cita la galera". Un altro articolo si intitola invece "Il Lombardo-Veneto, potenza d'Europa".

Intanto anche sui forum online dei militanti della Lega e su Radio Padania sono piovuti decine e decine di commenti come reazione alle parole del presidente della Repubblica.
"Giorgio Nosferatu Napolitano – si è sfogato in radio un ascoltatore, Pietro da Gallarate - ha detto tante castronerie, la Padania è un territorio storico".
Ancora più arrabbiata un'ascoltatrice della Brianza: "Non è il mio presidente, perché io sono padana, non sono più italiana. Non può decidere lui per me e la mia famiglia. Napolitano è un illuso: quando si accorgerà che la Padania esiste sarà troppo tardi".

I conduttori, che hanno provocatoriamente aperto il programma di approfondimento con l'inno nazionale della Corea del Nord, hanno più volte sottolineato il passato comunista del capo dello Stato, "figlioccio di quel Togliatti tanto amico dell'Urss, uno Stato oppressore di tutte le libertà e di tutte le autonomie".
I conduttori hanno infine definito la Sicilia "Africa del nord", auspicando che la Padania si liberi "di un po' di zavorra".

Guarda il video con la dichiarazione di Napolitano:

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