Legge elettorale, Vendola: porcellum non è caduto dall'alto

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"L’ha voluto il centrodestra perché Berlusconi aveva bisogno di un Parlamento di maggiordomi" dice il leader di Sel. E a proposito della lista di politici presunti gay pubblicata in Rete: "Atto di violenza, le persone vanno sempre rispettate". VIDEO

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Nichi Vendola, dalla marcia della pace di Perugia, interviene ai microfono di SkyTG24 sulle polemiche sulla legge elettorale. "Sembra che il porcellum, che impedisce ai cittadini di eleggere i parlamentari, sia come il satellite che è precipitato dal cielo. Ma l’ha voluto il centro destra perché Berlusconi aveva bisogno di un Parlamento di maggiordomi e di usare le istituzioni per finalità private", attacca il leader di Sel.

Alla domanda se si voterà prima del 2013, "spero che andremo subito alle urne – risponde Vendola - questa classe dirigente, come hanno scritto tanti commentatori internazionali, rievoca la vicenda di Nerone".

E sulla contestata lista di politici che sarebbero gay e omofobi pubblicata in Rete e su cui la Procura di Roma ha aperto un'inchiesta: "Noi dobbiamo lottare contro ogni forma di intolleranza, ma non si può combattere la violenza con la violenza - dice il leader di Sel - entrare nella vita degli altri, anche quando sono, ipocriti è un atteggiamento contraddittorio. Bisogna fare battaglie con la cultura, non mettendo in crisi la vita delle persone. Le persone sono degli ecosistemi delicati, vanno sempre rispettati".

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