Berlusconi: "Criticano la manovra per far cadere il governo"

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Il premier, da Bruxelles dove ha incontrato Van Rompuy, attacca l'opposizione: "Ho dovuto rassicurare le istituzioni europee". Barroso: "Bene le nuove misure italiane per arrivare al pareggio di bilancio nel 2013". Mercoledì 14 alla Camera il voto finale

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Il premier Silvio Berlusconi, a Bruxelles per incontrare il presidente del Consiglio Ue Van Rompuy, e il capo della Commissione Barroso si è detto "assolutamente tranquillo sulla manovra". Ma, ha aggiunto: "ci sono state delle dichiarazioni da parte delle opposizioni differenti dai fatti e dalla realtà che ci costringono a rassicurare le istituzioni europee".
Il viaggio del premier a Bruxelles aveva scatenato numerose polemiche per aver fatto saltare l'incontro con i pm sull'inchiesta su Tarantini. E oggi, martedì 13 settembre, la Procura di Napoli ha indicato a Berlusconi un ventaglio di date (da giovedì 15 settembre a domenica 18) per l'interrogatorio in qualitàdi persona offesa nell'ambito dell'inchiesta ai suoi danni. Secondo quanto riportano alcune agenzie di stampa, nel caso di un rifiuto a farsi ascoltare, i pm avvierebbero la procedura per l'accompagnamento coatto del testimone. Una procedura che richiederebbe comunque l'autorizzazione della Camera, essendo Berlusconi un deputato.

"L'opposizione rovina l'Italia" - "Ho confermato al presidente Van Rompuy la ferma volontà di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013" ha detto poi in conferenza stampa il premier. "L'opposizione - ha ribadito - critica la manovra con un unico desiderio: dare la spallata al governo. Per rovinare la mia immagine stanno rovinando l'immagine del Paese".
Alle critiche del premier ha poi replicato il leader del Pd Pier Luigi Bersani che ha ironizzato: "Tutto il mondo pensa che la rovina dell'Italia sia lui. Intendiamoci, può sbagliarsi anche tutto il mondo e avere ragione lui...".

"Servono indicazioni precise sulle pensioni" - Berlusconi poi è intervenuto anche sulla moneta unica: "L'Europa deve parlare con una voce unica - ha detto - l'Euro è la nostra moneta ed è un compito di tutti noi difenderlo: dalla moneta unica parte un processo di unificazione che va oltre quella economica. Dobbiamo andare verso un'Europa con una governance comune". Il premier ha sollevato di fronte a Van Rompuy anche le difficoltà su alcuni aspetti di politica comune: "La vita media è aumentata" e sarebbe intenzione di molti governi "innalzare l'età pensionabile" ha spiegato. "Tuttavia ogni governo ha difficoltà a farlo perché perderebbe voti. Se l'Europa decidesse di dare indicazioni precise in questo senso e costringesse gli stati, tutti i governi sarebbero felici di farlo".

Ue: "Nessuna nuova misura richiesta all'Italia"
- Intanto sulla manovra, secondo quanto emerge dalla conferenza dei capigruppo di Montecitorio, il governo ha posto la fiducia alle 13 di oggi martedì 13 settembre. La fiducia dovrebbe essere votata alla stessa ora di mercoledì e nella serata di mercoledì dovrebbe arrivare anche il via libera definitivo.
Circa la voci di una richiesta all'Italia da parte dell'Ue di nuove misure, la commissione europea ha precisato di non aver "chiesto alcuna manovra o misura aggiuntiva all'Italia, che in questo momento sta già lavorando per approvare un pacchetto ambizioso che ha come obiettivo raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013".
Il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso ha aggiutno che le misure illustrate dal premier Berlusconi rappresentano un "buon passo per rimuovere gli ostacoli strutturali" che hanno finora limitato la crescita.

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