"In politica? Non mi tiro indietro": Profumo si candida

Alessandro Profumo
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Dopo Luca di Montezemolo, anche l'ex amministratore delegato di Unicredit non esclude la possibilità di "scendere in campo". Casini prima applaude ("Un ottimo ministro dell'Economia") poi frena ("Non può essere l'uomo della Provvidenza")

"Sono pronto, se necessario, a dare il contributo per far funzionare le cose". Con queste parole Alessandro Profumo, intervenendo ad un dibattito alla festa nazionale dell'Api, ha detto di essere pronto ad entrare in politica. "Da parte mia - ha aggiunto - ci metterei tutta la passione".

Parole che il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini dimostra di apprezzare.
L'ex amministratore delegato di Unicredit "ha lavorato bene ed è una fra le persone più intelligenti del Paese. Dunque - dice chiaro in tondo, rivolgendosi a Profumo seduto davanti a lui, in prima fila - faccia politica. Lo vedrei benissimo come un ottimo ministro dell'Economia".

Poi la postilla: "Profumo non può essere però visto come l'uomo della provvidenza, ma come uno che lavora, si impegna e fa del suo. Potrà dare una mano. E' così che si deve fare".
Niente salvatori della patria, dunque. Casini lo ha detto pochi giorni fa anche a Luca Cordero di Montezemolo, altro nome da mesi al centro di rumor su una sua possibile discesa in campo: "Con gli uomini della provvidenza abbiamo gia' dato" , un riferimento implicito agli aspetti deteriori del berlusconismo.

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