Manovra, maggioranza nel caos: nel mirino le pensioni

Il ministro dell'Economia Tremonti e il sottosegretario Crosetto
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Il sottosegretario Crosetto, che guida la fronda del Pdl a favore dell’innalzamento dell’età pensionabile, presenta le proposte per cambiare il testo. Intanto attacca Tremonti: "Lascia sprofondare l’Italia". Mentre la Lega non molla: "Nessuna riapertura"

IL TESTO DELLA MANOVRA

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Mentre la crisi dei mercati non ammette pause e continua a erodere giorno dopo giorno valore alle Borse di mezzo mondo, nel governo va avanti la partita sugli interventi da inserire nella “manovra di Ferragosto”.
La maggioranza non deve solo mediare con l’opposizione ma anche con le diverse anime al suo interno. E qui i problemi aumentano.
Il tema centrale sembra essere diventato quello delle pensioni. Nel Pdl si è aperta la fronda guidata dal sottosegretario Guido Crosetto che vuole innalzare l’età pensionabile. Un’idea che tuttavia continua a non stare bene alla Lega.

Martedì le proposte di Crosettto ad Alfano
- Guido Crosetto e altri esponenti del Pdl presenteranno martedì prossimo le loro proposte di modifica della manovra al segretario del Pdl Angelino Alfano nella speranza di poter convincere l'alleato Lega Nord a rendere
più stringenti le norme su quelle di anzianità. "Martedì facciamo le nostre proposte ad Alfano e poi il partito deciderà”, ha detto.
La manovra di Ferragosto, con cui il governo ha riscritto quella approvata in luglio anticipando di un anno il pareggio di bilancio al 2013, è stata criticata dagli economisti per essere troppo sbilanciata sul lato delle entrate e per prevedere poche misure strutturali sul fronte della spesa in grado di liberare risorse per il rilancio dell'economia. A difesa dello status quo previdenziale si è schierata la Lega Nord, ma Crosetto è convinto che possa ancora essere convinta a rivedere la sua posizione. "Penso che i ragionamenti si possano fare con tutti".
L'idea del sottosegretario alla Difesa, e di un'altra manciata di esponenti del Pdl, è di intervenire sulle pensioni di anzianità innalzando anche drasticamente l'età media dagli attuali 58 anni agli standard europei di 63 anni.

Il niet della Lega Nord - Roberto Calderoli però smentisce che, sulle pensioni, si sia riaperta la partita tra Pdl e Lega. "Non c'è nessuna apertura sulle pensioni, le pensioni stanno bene come stanno", ha chiarito il ministro per la Semplificazione normativa, parlando con i giornalisti poco prima di lasciare Calalzo di Cadore dove giovedì ha pranzato con i ministri Bossi (in canotta) e Tremonti.

Crosetto contro Tremonti
– Intanto a rinfocolare il clima all’interno del governo ci pensa ancora Crosetto, che in un’intervista rilasciata al settimanale “A” si è scagliato (e non è la prima volta, ma la terza) contro il ministro dell’Economia Giulio Tremonti. "Doveva affrontare con coraggio l'emergenza e invece oramai non parla più, non ascolta più e lascia l'Italia sprofondare nelle sabbie mobili", ha detto Crosetto.
"Giulio Tremonti vive barricato nel bunker, asserragliato nel ministero di via XX settembre incapace di confrontarsi e di mediare".
Insomma, "Tremonti è sempre più solo e sempre più ostaggio dei burocrati del ministero del Tesoro. I provvedimenti di questa manovra, che rischia di metterci definitivamente al tappeto, mica li ha scritti lui. Li hanno scritti i 'tecnici' di via XX settembre. E  il contributo di solidarietà non è figlio della penna di Tremonti”.

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