Bossi: "Le pensioni non si toccano"

Umberto Bossi
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In vista dell'incontro con le parti sociali il leader del Carroccio avverte dalle pagine de La Padania: "Finché c'è la Lega non si mettono in discussione i diritti della nostra gente"

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"Le pensioni dei lavoratori non si toccano". Con questo il titolo in prima pagina sulla Padania Umberto Bossi con toni ultimativi intima l'altolà del Carroccio alla vigilia degli incontri del governo con le parti sociali per individuare le misure anticrisi. Nel sommario Bossi rassicura che "finché c'è la Lega non si mettono in discussione i diritti della nostra gente", aggiungendo che "la stabilità non sacrifichi Padania e fasce deboli".

E nel pezzo di apertura, firmato da Igor Iezzi, il quotidiano del Carroccio ribadisce che "occorre trovare i quattrini per anticipare di un anno il raggiungimento del pareggio di bilancio e salvare il Paese dalla crisi economica come richiesto dalla Bce? "Ottimo, ma non siano chiamati a pagare come sempre i soliti noti, quindi i pensionati, soprattutto se si vogliono colpire le donne o gli uomini con la pensione di anzianità, i risparmiatori che hanno aiutato il Paese investendo nei titoli di Stato."

"La Lega - si insiste - ha intenzione di giocare tutte le sue carte, smentendo così anche la lettura interessata di alcuni quotidiani che già ipotizzavano tagli alle pensioni di reversibilità, a quelle di anzianità e aumenti dell'età pensionabile per le donne". "Non è questa - si ribadisce - la strada che il Carroccio ha intenzione di intraprendere. Tremonti è già stato avvisato". "Le forbici, su questo la Lega è stata chiara anche con Tremonti, non caleranno indiscriminatamente su quelle categorie che hanno già dato - si ammonisce - si sposti lo sguardo altrove, su sprechi e privilegi che fino a oggi non sono stati intaccati. E si lascino stare pensionati e risparmiatori. Su di loro vigila il Carroccio".

L'altolà sulle pensioni, peraltro, lo stesso Bossi l'aveva già lanciato, poco più di un mese fa, mentre si discutevano le misure da inserire nella manovra: "Le pensioni - aveva detto il Senatur - non si toccano". Posizione ribadita anche pochi giorni fa, parlando a una festa di partito, e che molto probabilmente ha ripetuto  a Tremonti, nelle due ore di incontro a Gemonio.

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