Berlusconi delude tutti, in rosso Piazza Affari

Berlusconi e Tremonti
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La Borsa apre in rialzo, poi torna giù. Sui quotidiani molti commenti negativi al discorso del premier in Parlamento: "Il peggiore segnale per gli speculatori", "avrebbe fatto bene a non parlare". In giornata l’atteso incontro con le parti sociali

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(in fondo all'articolo tutti i video con gli interventi in Aula)

“Il peggiore segnale per gli speculatori”, scrive il Corriere. “Forse Berlusconi avrebbe fatto bene a non parlare”, rilancia Repubblica. “Una delusione”, aggiunge La Stampa. “Un’occasione mancata, troppo ottimismo di maniera”, sentenzia per finire il Sole24Ore, quotidiano della Confindustria.
Se anche Piazza Affari, e i mercati in generale, valuteranno in questo modo il discorso del premier italiano tenuto davanti a Camera e Senato mercoledì 3 agosto, ci sarà poco da sorridere.
Intanto, giovedì 4 agosto, dopo un'apertura di Piazza Affari positiva, in cui l'indice Ftse Mib guadagnava un +1,81%, e l'All Share un +1,69%, con il passare dei minuti i due indici sono tornati in ribasso, segnando l'andamento peggiore in Europa (guarda l'andamento in tempo reale).

L’analisi dei quotidiani in edicola è impietosa. Nel discorso al Parlamento, posticipato saggiamente per evitare la concomitanza con la chiusura della Borsa di Milano, Silvio Berlusconi aveva cercato di tranquillizzare i mercati e gli investitori disegnando un Paese con “un’economia solida” dove la colpa semmai è proprio dei mercati, incapaci di “riconoscere il vero valore dei suoi titoli di debito e delle sue banche”.

Dopo l’opposizione, che ha fortemente criticato l’impostazione del discorso da parte del presidente del Consiglio sollecitando ancora una volte le dimissioni, anche i principali osservatori non hanno apprezzato la scelta di Berlusconi. Per il Sole24Ore il premier italiano è sembrato quasi parafrasare una celebre frase di Bertolt Brecht, secondo cui “se il comunismo non va bene per il popolo, bisogna cambiare il popolo”. Berlusconi, scrive Stefano Folli, “ha quasi detto in sostanza: se i mercati non vanno bene per l’Italia, bisogna cambiare i mercati”. Al contrario, quello che sostiene il quotidiano di Confindustria, ciò che serve “è un cambio di passo”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il Corriere della Sera, dove nell’editoriale in prima pagina Sergio Rizzo scrive: “Dunque la casa continua a bruciare senza che nessuno metta mano all’estintore”. “Dal discorso in Parlamento – aggiunge Rizzo – era lecito aspettarsi molto di più. La decisione di parlare solo dopo la chiusura dei mercati poteva far supporre perfino qualche clamorosa sorpresa. Invece niente”.
Non manca una tiratina d’orecchi per l’opposizione, “disponibile a fare un passo avanti soltanto dopo un passo indietro della maggioranza. […] Insomma, il peggiore segnale per gli speculatori”.

Su Repubblica Tito Boeri, economista e tra i fondatori del sito Lavoce.info, afferma che forse il premier “avrebbe fatto meglio a non parlare”. “In questi frangenti- scrive Boeri – i discorsi vuoti sono peggio dei non discorsi. Aveva chiesto di parlare a mercati chiusi nutrendo l’aspettativa di annunci importanti, di segnali di svolta nelle politiche se non nelle persone. Ma questa volta non sono arrivati neanche gli annunci”.
Stessa visione dei fatti anche per il quotidiano torinese La Stampa: “Chi si aspettava una risposta alla preoccupante, quotidiana, evoluzione della crisi non l’ha certo trovata […]. Purtroppo la ragione di questo passaggio inutile, se non proprio controproducente, è chiara: il Cavaliere è arrivato alla Camera per rispondere, non sul che fare, ma sul chi”

Intanto, giovedì 4 agosto, dopo un apertura di Piazza Affari in territorio positivo gli indici sono tornati in ribasso, segnando l'andamento peggiore in Europa. (guarda l'andamento in tempo reale). Piazza Affari ha poi chiuso la seduta a -5,16%. Il calcolo del Ftse Mib è stato sospeso alle 17 precise, per probabili, ma non ufficialmente precisate, ragioni tecniche.


Guarda i video sul discorso di Berlusconi al Parlamento:

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