Norvegia, Borghezio imbarazza la Lega e infiamma il web

Uno dei commenti apparsi su Twitter dopo le dichiarazioni shock di Borghezio
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"Le idee di Breivik? Condivisibili, in qualche caso ottime", aveva detto l’europarlamentare del Carroccio a proposito del killer di Oslo e Utoya. Calderoli e Maroni si dissociano. Il Futurista: "Arrestatelo". Mentre su Twitter e Facebook volano insulti

"Alcune delle idee espresse da Breivik, al netto della violenza, sono in qualche caso ottime. […] La difesa dell’Europa cristiana è sacrosanta”. Le parole pronunciate dall’europarlamentare della Lega Nord, Mario Borghezio, alla trasmissione di Radio24 La Zanzara (guarda in fondo all'articolo il video da YouTube), scatenano una valanga di polemiche e gettano nell’imbarazzo anche il suo partito.
Borghezio stava commentando la tragedia di Oslo e Utoya, dove oltre 70 persone, tra cui molti ragazzi, hanno perso la vita sotto le bombe e i colpi di  Anders Behring Breivik, il 32enne norvegese, legato agli ambienti dell’estrema destra, che ora rischia 30 anni di carcere.

Martedì 26 luglio il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, anche lui leghista e non certo un moderato, è corso ai ripari diffondendo un comunicato - su carta intestata del governo - per dissociarsi: "Le considerazioni espresse dall'on. Mario Borghezio rispetto alle idee del folle criminale responsabile della terribile strage di Oslo sono da ritenersi assolutamente espresse a titolo personale e da valutare come delle farneticazioni".
“Condivido in pieno" il commento di Calderoli, ha detto poco dopo il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, anche lui del Carroccio, nel corso di un'audizione preso il Comitato d'indagine sull'antisemitismo della Camera.
Imbarazzo difficile da nascondere e che porta Calderoli a tornare sul tema, nel pomeriggio di martedì, con una nuova dichiarazione: "La Lega Nord ufficialmente chiede scusa alla Norvegia, già così duramente colpita dai folli attentati di venerdì scorso, e soprattutto ai familiari delle vittime, per le terribili e inqualificabili considerazioni espresse a titolo personale dall'on. Mario Borghezio, considerazioni che ho già definito come farneticazioni e che ribadisco essere tali".

Nel frattempo da più parti si erano già levati cori di sdegno e richieste di dimissioni per l’europarlamentare Borghezio. Le hanno chieste i partiti dell’opposizione, Pd e Idv in testa, ma le dichiarazioni shock hanno gettato scompiglio anche nel governo. “Bossi deve espellere Borghezio dal partito”, ha tuonato il sottosegretario Giovanardi. Il Futurista, web magazine vicino a Futuro e Libertà, ha chiesto il suo arresto e spera che un magistrato apra “un serio fascicolo contro il criminale Borghezio”. L’appello, lanciato anche su Facebook, ha già raccolto più di duemila pareri favorevoli. I Verdi, dal canto loro, hanno annunciato una denuncia per “istigazione all’odio razziale e per apologia di reato”.

E le polemiche non hanno risparmiato Internet e i social network. Nel pomeriggio di martedì 26 luglio l’hashtag #Borghezio è stata al primo posto tra i trending topic di Twitter, vuol dire tra gli argomenti più gettonati del momento. Com’è facile immaginarsi, a riempire le pagine del sito di microblogging soprattutto insulti e attacchi contro l’eurodeputato del Carroccio. “#Borghezio, ovvero quando l'idiozia fa più notizia dell'intelligenza”, oppure: “B.O.R.G.H.E.Z.I.O. = Bofonchia Oltraggiosi Ragionamenti Grondanti Hitlerismi Evidenziando Zero Intelligenza Oratoria”. Ironia a parte, anche un’amara considerazione: “#borghezio è un europarlamentare. Penso basti ricordarvelo, per rovinarvi la giornata”, ha scritto un utente chiamato Velenux. E un altro ha aggiunto: “Praticamente come avere Charles Manson alle pari opportunità”.

Le polemiche non hanno fermato Borghezio, che è tornato a parlare e a difendere le sue posizioni in un’intervista ad Affari Italiani. "Queste idee sull'Islam e sull'Europa sono esattamente quelle espresse da Oriana Fallaci. Vogliono criminalizzarle attraverso il gesto di un folle", ha detto al quotidiano online. Aggiungendo anche: "Dimettermi? Ma siamo mica matti! Non se ne parla nemmeno. Io tengo la posizione". Poi, in riferimento alle distanze prese da Calderoli, Borghezio ha detto: "Purtroppo, come diceva giustamente Don Abbondio, il coraggio chi non ce la non se lo può dare. Quindi per assumere certe posizioni bisogna avere i coglioni, direi da leghista dire. Mentre da persona educata dico un po' di coraggio. Comunque io tengo la posizione”.
Quanto ai libri e alle idee di Oriana Fallaci, all’eurodeputato leghista risponde indirettamente Francesco Merlo con un commento apparso sulle pagine di Repubblica, in cui cita anche la giornalista e scrittrice italiana: “Certo, sono infinite le vie della follia, ma la strada che ha scelto Breivik è quella della giocondità, della semplicità. I sui libri cult sono anche i nostri, e noi che li abbiamo letti sappiamo bene che li possono leggere anche i cretini”.

Ascolta le parole di Mario Borghezio a Radio24:




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