Decreto rifiuti e caso Papa: ore decisive per il governo

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Si vota nel pomeriggio alla Camera sull'arresto del deputato Pdl: la Lega si dice favorevole, ma lascerà libertà di coscienza. E si profila il voto segreto. Intanto il decreto sull'emergenza spazzatura potrebbe essere ritirato dopo il no del Carroccio

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Giornata decisiva per il governo, tra il decreto rifiuti in discussione alla Camera che potrebbe venir ritirato in seguito all’opposizione della Lega, e il caso della richiesta di arresto per il deputato Pdl Alfonso Papa che approda a Montecitorio, su cui pesa la decisione del Carroccio di votare sì, seppur con libertà di coscienza.

Il voto su Papa dovrebbe in teoria essere palese, a meno che anche un solo parlamentare non ne chieda la segretezza e Domenico Scilipoti dei Responsabili, ha già fatto sapere di non escludere questa possibilità. In questo caso, se si dovesse votare col voto segreto conterà il voto di ogni singolo deputato e non dei gruppi parlamentari e in questo caso la libertà di coscienza lasciata dalla Lega potrebbe ben pesare a favore di Papa.

E mentre alla Camera i deputati saranno chiamati a decidere sulla custodia cautelare per l'onorevole del Pdl, in concomitanza al Senato si voterà sulla richiesta degli arresti domiciliari per il senatore del Pd Alberto Tedesco, coinvolto nello scandalo della sanità pugliese, per il quale il Pd ha già detto che voterà sì all’arresto.

E su tutti i principali quotidiani protagoniste sono proprio le prove (e le divisioni) che la maggioranza dovrà affrontare. “Rifiuti, maggioranza divisa”, titola il Corriere della Sera, mentre per il Messaggero “La Lega agita la maggioranza". Secondo un retroscena del quotidiano romano di Marco Conti, comunque, Berlusconi sarebbe convinto che alla fine “Bossi non tradirà". Anche La Stampa punta sul caso Papa: "Arresto di Papa, l’ultima tentazione il segreto dell’Aula" e il Riformista, titola "In nome di Papa Re". La copertina dell’Unità si apre con una foto della spazzatura per le vie di Napoli e il titolo "Rifiuti di governo”, mentre la fascia in alto richiama al caso Papa: "Caso Papa, Berlusconi trema".
"Papa e Tedesco, la Casta li vuole salvare" è invece l'apertura del Fatto Quotidiano: per il giornale di Antonio Padellaro per una "coincidenza voluta" oggi si vota su entrambi i casi e "il voto segreto nasconde troppi no".

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