Ministeri al Nord, Calderoli: "Il 23 luglio ne aprono tre"

1' di lettura

La Lega torna all'attacco sullo spostamento dei dicasteri. "Apriranno a Monza il mio, quello di Bossi e quello di Tremonti", annuncia il titolare della Semplificazione: "Alla faccia di chi non li voleva". Alemanno: "Boutade senza fondamento". VIDEO

Guarda anche:
La Camera dice no ai ministeri al Nord. La Lega non vota

Bossi: "Sui ministeri al Nord Berlusconi si è cagato sotto"
Ministeri al Nord, si è rotto il "patto della polenta". FOTO

La Lega torna all'attacco sullo spostamento dei ministeri al Nord. Lo fa con Roberto Calderoli che intervenendo a una festa della Lega Nord nel Varesotto accompagnato da Umberto Bossi annuncia: "Il 23 luglio, alle ore 11:30, aprono i ministeri, il mio, quello di Bossi e quello di Tremonti, a Monza. Alla faccia di chi non li voleva, e non c'è Roma che tenga".
Lo scorso 21 giugno la Camera si era espressa contro lo spostamento dei dicasteri da Roma. In quella occasione la Lega non aveva votato. Una questione, quella dei ministeri, che aveva creato non pochi malumori all'interno della maggioranza.

Lunedì 11 è arrivata la replica di Alemanno, tra i più duri oppositori alla proposta del Carrocio: "Vedo che, nonostante quello che è stato detto con chiarezza dal Parlamento, continuano queste boutade che sono destituite di fondamento".

Calderoli ha anche  ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un giudizio sulla posizione del ministro dell'Economia dopo l'apertura di un'inchiesta sul suo ex collaboratore, Marco Milanese: "Se c'è una persona onesta è Giulio Tremonti - ha detto il ministro della Semplificazione - se abbiamo un prodotto da esportazione si chiama Tremonti: teniamocelo stretto" (guarda il video in alto).





Leggi tutto