Maroni: "Le proteste No Tav? Tentato omicidio"

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Per il ministro dell'Interno, gli scontri di domenica 3 luglio sono frutto di "violenza eversiva di stampo terroristico". E aggiunge: "L'Alta velocità sarà fatta e saranno garantite le misure di sicurezza". Bersani: "Non faccia il magistrato"

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"Mi auguro che la magistratura vada fino in fondo e colpisca duramente chi si è reso responsabile", degli incidenti in Val di Susa. E' questo il commento del ministro dell'Interno Roberto Maroni alle violente proteste di domenica 3 luglio, che hanno causato centinaia di feriti (guarda le immagini).

"Sono d'accordo - ha aggiunto - con chi sui giornali ipotizza il reato di tentato omicidio".
Maroni, ha voluto ringraziare da parte sua e di tutto il governo le forze dell'ordine per come è stata gestita il 3 luglio la situazione in Val di Susa, "per aver saputo contrastare quello che Napolitano ha definito violenza eversiva e io aggiungo di stampo terroristico".

Secondo Maroni, in questa occasione, le forze dell'ordine si sono comportate "in modo esemplare e senza eccessi". "Confermo che l'opera sarà fatta - ha aggiunto - e saranno garantite le misure di sicurezza".

A proposito dell'ipotesi di reato profilata da Maroni il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ha commentato:  "Maroni non si metterà mica a fare il magistrato. Penso anch'io che vi sia un reato, ma credo che spetti ai magistrati e non a Maroni dire quale".

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