La Russa alla Lega: sull'Afghanistan siete cinici

1' di lettura

Mentre la salma del caporal maggiore Tuccillo rientra in Italia, il ministro della Difesa critica il Carroccio: "Quando ci si avvale di una tragedia per sostenere che bisogna ritirarsi dalle missioni, quella tesi è pelosa". Gasparri: "Folklore"

Leggi i reportage di Sky.it sull'Afghanistan:
Ecco come i talebani piazzano gli ordigni su strada
24 ore nella base degli italiani prigionieri
Le piccole allieve senza volto

"Ridiscutere la presenza italiana in Afghanistan in relazione alla morte di un soldato è quanto di più cinico e inutile si possa fare".
Lo dice in un'intervista a Repubblica il ministro della Difesa Ignazio La Russa, mentre la salma dell'ultimo soldato italiano ucciso (il caporal maggiore gaetano Tuccillo) ritorna in Italia.
"Quando la Lega (che è tornata a criticare le missioni, ndr) o una parte della sinistra (non il Pd), si avvale di una tragedia per sostenere che bisogna ritirarsi dalle missioni, quella tesi è pelosa" aggiunge La Russa.
Tuttavia, prosegue, anche se il Carroccio ha "sempre criticato" le missioni estere non ha mai fatto mancare il proprio voto: "A me - dice La Russa - interessa che continuino a votare a favore dello stanziamento delle risorse. Non credo che mancheranno a questo impegno".

"Quando Bossi dice che dobbiamo continuare a ridurre il nostro contingente - precisa - non fa altro che anticipare propagandisticamente decisioni che sa che tutti vogliamo prendere. E cioè il ritiro graduale che comincerà alla fine dell'anno. Non ho acredine, ma rispetto e comprensione qualche volta ironica del tentativo di attribuirsi risultati che sa che arriveranno".
Il ministro spiega che mercoledì 6 luglio presenterà a premier e capo dello Stato "il progetto delle risorse per le missioni".
Il suo obiettivo "è destinare 30, 40 milioni di più di quello che è costato il semestre scorso, quando non c'erano i costi libici. Erano 680 milioni i primi sei mesi, con poco più di 700 concluderemo l'anno".

E sullo stesso tema interviene sul Corriere della Sera anche il capogruppo del Pd al Senato Gasparri: "Teniamo conto che d'estate ci sono le feste popolari di partito e che i leader parlano la sera tardi. Ogni estate la Lega fa affermazioni forti. Bisogna destagionalizzare, depurare le frasi dal folklore".

Leggi tutto