Crosetto attacca di nuovo Tremonti: "Brasato, anzi bollito"

Tremonti e Crosetto
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Il sottosegretario alla Difesa del Pdl, che nei giorni scorsi aveva definito la manovra economica del ministro "da psichiatria", intervistato a 'Un giorno da pecora' dice: "Non mi pento". Poi aggiunge: "Credo che non ci saluteremo per qualche mese"

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Tremonti? Se fosse un alimento, sarebbe un brasato, anzi un bollito. Guido Crosetto, sottosegretario alla Difesa del Pdl, al programma di Radio2 “Un Giorno da Pecora” è tornato a parlare delle sue critiche al Ministro dell'Economia Giulio Tremonti.
Aveva detto che Tremonti, vista la manovra proposta, è da psichiatra. Ma alla domanda se si fosse pentito di quelle parole, risponde: "No, non mi sono pentito" (guarda il video della puntata).

In collegamento telefonico, anche lo psicoterapeuta Alessandro Meluzzi ha dato il suo giudizio sulle reazioni di Tremonti alle critiche. "Tremonti è un grande incassatore, un vero valtellinese. E' come un pizzocchero, fatto con grano saraceno, un cereale che cresce anche dieci gradi sottozero". E secondo Maurizio Crosetto, che tipo di alimento può essere Tremonti? "Un brasato. O un bollito...".
Ma Crosetto crede il Ministro dell'Economia voglia il bene del Paese? "A mio avviso non ha ben chiaro il bene da fare al Paese: vorrebbe fare il bene ma non so se ci riesce".

Come crede che avrà preso le sue critiche? "Penso abbia incassato e guardato la manovra con altri occhi, però in sostanza non gliene è fregato niente ". Quando lo rivedrà, vi saluterete? "Credo che per qualche mese sarà dura, conoscendolo".

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