Attacco hacker: in tilt i siti del Pdl

L'annuncio degli hacker di Anonymous su Twitter
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Diverse pagine web legate a Silvio Berlusconi non hanno retto all'assedio dei pirati informatici. L'azione è stata rivendicata su Twitter dal gruppo Anonymous. Palmieri, responsabile internet del partito del premier: "Temo l'effetto emulazione"

di Alberto Giuffrè

Il Pdl finisce nel mirino degli hacker. I siti www.pdl.it, www.governoberlusconi.it, www.forzasilvio.it e www.silvioberlusconifansclub.org sono andati in tilt nella serata di martedì 21 giugno. A rivendicare l'attacco su Twitter sono stati i pirati informatici di Anonymous, diventati famosi nei mesi scorsi per le azioni in sostegno della rivolta in Egitto e in difesa di Wikileaks.

"E' la prima volta che veniamo colpiti dal 1995, cioè da quando siamo online. Ma più che l'attacco temo l'effetto emulazione", spiega Antonio Palmieri deputato Pdl e responsabile Internet del partito, che assicura (come è poi effettivamente successso): "per la mattina di mercoledì 22 contiamo di tornare online".

L'attacco si è presentato come un "Distribuited Denial of Service" cioè un'operazione che spinge un sito internet al limite delle prestazioni fino a mandarlo fuori uso. Un tipo di operazione poco comune in Italia ma che recentemente ha colpito diversi siti esteri. Gli attacchi di questo genere portano spesso la firma Anonymous ma non sono riconducibili a un gruppo ben definito. Si tratta in molti casi solo di un'etichetta utilizzata come copertura da gruppi di hacker che decidono di coalizzarsi per raggiungere un obiettivo.

Nell'annunciare l'attacco, gli hacker hanno utilizzato la parola chiave #Antisec. Si tratta del nome in codice di un'operazione lanciata da Anonymous insieme a un altro gruppo hacker, "LulzSec" (lo stesso ritenuto responsabile delle azioni contro la Sony). Lo spirito di questa campagna lanciata pochi giorni fa è quello di prendere di mira i siti governativi di tutto il mondo. Nel frattempo in Inghilterra, Scotland Yard, in una operazione congiunta con l'Fbi, ha arrestato un teenager nell'Essex che farebbe parte di questi gruppi.

Non è la prima volta che i pirati si concentrano sull'Italia. Lo scorso febbraio un gruppo che si fa chiamare Anonymous Italy aveva tentato senza successo di mandare in tilt il sito del Governo italiano.

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