Pontida, il giorno dell'ultimatum della Lega al governo

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Riflettori puntati sul raduno, dove il Carroccio dovrà fare i conti con lo scontento della base. Alla vigilia l'annuncio di Bossi: "Chiederemo quattro ministeri al Nord e la riforma fiscale". Il Giornale: "Oggi Tremonti rischia il posto". RASSEGNA STAMPA

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E' il giorno della sfida della Lega al governo. L'atteso appuntamento di Pontida, dove il Carroccio dovrà fare i conti con lo scontento della base, delusa dalle ultime batoste elettorali, diventa anche l'occasione per un vero e proprio ultimatum nei confronti della coalizione di maggioranza. "Chiederemo quattro ministeri al Nord e la riforma del fisco" ha annunciato alla vigilia Umberto Bossi. E quasi tutti i principali giornali in edicola oggi dedicano l'apertura proprio alla sfida del Carroccio.

"Governo, affondo della Lega" è il titolo del Corriere della Sera, "Ministeri, lo strappo di Bossi", titola La Stampa, mentre le parole di Bossi "Quattro ministeri al Nord" campeggiano in apertura sul Messaggero. "L'ampolla è rotta", in riferimento ai "riti" di Pontida, è il titolo del Riformista.
Riferimenti al ministro dell'Economia Giulio Tremonti, che subisce il pressing della Lega sulla riforma fiscale, invece nei giornali vicini al governo. "Forza Giulio, giù le tasse" è l'apertura di Libero, "Oggi Tremonti rischia il posto" il titolo de Il Giornale. Su Libero è dedicato al rapporto Lega-governo anche "Il bestiario" di Giampaolo Pansa, dal titolo: "Bossi vorrebbe rompere, ma non può farlo".

All'annuncio di Tremonti "Subito la manovra da 40 miliardi" è dedicata invece l'aertura di Repubblica. Sul quotidiano diretto da Ezio Mauro, poi, un retroscena firmato da Paolo Berizzi riporterebbe il pensiero del Senatùr: "Abbiamo fatto tutto quello che biosgnava fare: o Silvio lo capisce o da oggi saprà a cosa va incontro". Sul Corriere della Sera, invece, Aldo Cazzullo dedica un articolo al rapporto di amicizia tra Berlusconi e Bossi: "Capi e amici che la politica non dividerà".

Sulla Stampa, invece un monito al leader della Lega arriva da un'intervista al governatore del Lazio Renata Polverini. Umberto Bossi "stia attento, non vorrei che per passare un'ora di vivacità assieme alla sua base metta in discussione davvero tutto" dice Renata Polverini sulla questione dei ministeri. Il Carroccio, aggiunge, "parla della vita delle persone con una leggerezza che non mi sarei aspettata" e assume "un atteggiamento arrogante e demagogico che mira solo ad arrivare a questo appuntamento con la base", ma è un atteggiamento con il quale non c'è "possibilità di andare avanti".

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