Napoli: ecco la giunta di De Magistris

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e il vicesindaco Tommaso Sodano
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Il pm Giuseppe Narducci assessore alla Sicurezza, Tommaso Sodano vicesindaco con delega all'Ambiente, Sergio D'Angelo alle Politiche Sociali. Sono alcuni nomi della nuova amministrazione partenopea, che confermano le indiscrezioni. Quattro su 12 le donne

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"Cominciamo con il sorriso, così come è iniziata la campagna elettorale". Con queste parole il neosindaco di Napoli Luigi de Magistris ha presentato la sua giunta. Dopo due settimane di totoassessori, voci di corridoio e smentite, la squadra di governo dell'ex pm è stata dunque ufficializzata nella grande sala al secondo piano di Palazzo San Giacomo. Dodici assessori, di cui un vicesindaco, Tommaso Sodano, quattro donne e molti  rappresentati della società civile.

L'assessore alla Sicurezza sarà Giuseppe Narducci, pm noto per l'inchiesta Calciopoli e per quella tesa a dimostrare i rapporti tra il clan dei Casalesi e il coordinatore regionale campano del Pdl Nicola Cosentino. La scelta di Narducci, dopo aver ricevuto il plauso del procuratore di Napoli Giandomenico Lepore, è stata osteggiata dal presidente dell'Anm, Luca Palamara, secondo il quale violerebbe il  codice deontologico della magistratura. All'Ambiente c'è Tommaso Sodano, già presidente della Commissione Ambiente al Senato nel governo Prodi e fino a qualche giorno fa consigliere provinciale nel gruppo Federazione della  sinistra.

Sul nome da inserire nella casella Bilancio de Magistris ha avuto pochi dubbi sin dal primo momento: l'assessore sarà Riccardo Realfonzo, che torna così a Palazzo San Giacomo dopo aver svolto lo stesso compito nella seconda giunta Iervolino fino al  2009, quando ha lasciato l'incarico. Ha poi scritto un libro 'Un Robin Hood a Palazzo San Giacomo', nel quale racconta la sua esperienza. Alberto Lucarelli, professore ordinario di Diritto pubblico  all'Università degli studi di Napoli 'Federico II' sarà l'assessore  ai Beni comuni. A Lucarelli, eletto consigliere comunale con la lista civica 'Napoli è tua' che fa capo al sindaco, anche la delega su informatizzazione e democrazia partecipativa. L'assessorato all'Urbanistica va a Luigi De Falco, segretario campano di Italia nostra, associazione per la salvaguardia del  territorio e dell'ambiente in Italia. Al Patrimonio il nome è quello di Bernardino Tuccillo, già consigliere provinciale in area Idv e  sindaco di Melito, in provincia di Napoli, protagonista di battaglie anticamorra.

La delega alla Cultura e al Turismo è stata affidata ad Antonella Di Nocera, presidente dell'Arcimovie, associazione nata con l'intento di riportare in vita il cinema Pierrot di Ponticelli, nella periferia est di Napoli, ed è membro del consiglio direttivo del Cifej, Centro internazionale infanzia e cinema. Alle Pari opportunita, Sport e politiche giovanili la scelta di  de Magistris è ricaduta su Pina Tommasielli, già candidata Idv alle regionali. Alle Politiche sociali ci sarà Sergio D'Angelo, presidente dimissionario di Gesco, gruppo di imprese che operano nel sociale: sul suo nome è stato rilevato il problema del conflitto d'interessi. Una professoressa, Annalisa Palmieri, sarà assessore all'Educazione, mentre un giornalista, Marco Esposito, già caposervizio Economia al Mattino di Napoli e responsabile Mezzogiorno  dell'Idv, avrà la delega allo Sviluppo.

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