Referendum, Italia al voto: è caccia al quorum

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Gli elettori sono chiamati a esprimersi su 4 quesiti: due sull’acqua, uno sul nucleare e l’ultimo sul legittimo impedimento. La vera sfida è sull’affluenza: l’obiettivo è superare il 50%. Si vota domenica fino alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15. SPECIALE

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Seggi aperti domenica 12 giugno dalle 8 alle 22 e lunedì 13 giugno dalle 7 alle 15. La partita per il referendum è iniziata. Gli italiani sono chiamati a esprimersi su quattro quesiti: due sull’acqua, uno sul nucleare e uno sul legittimo impedimento. La vera sfida è il quorum. È infatti dal 1995 che in Italia un referendum abrogativo non supera la soglia del 50%, ottenendo così il via libera.
Ed è infatti proprio sul quorum, o meglio sulla partecipazione o sull’astensione, che si è combattuta negli ultimi giorni la campagna elettorale referendaria con una mobilitazione che ha ammesso ogni forma espressiva, dagli striscioni srotolati sui monumenti simbolo, alle tradizionali manifestazioni di piazza fino ai concerti serali in molte città. Fino ai video virali che nelle ultime settimane hanno contagiato ogni angolo della Rete (guarda i filmati più divertenti).  

L'incognita degli italiani all'estero - Sullo sfondo resta ancora l'incognita del voto degli italiani all'estero. Sui cittadini residenti fuori confine, che hanno già espresso il loro parere sul nucleare sulla base della vecchia formulazione del quesito, l'ultima parola la dirà la Cassazione. Ma solo dopo il 13 giugno e, probabilmente, solo se i loro voti saranno determinanti per il raggiungimento del quorum o il ribaltamento del risultato del referendum. Non è possibile, infatti, ristampare le schede “grigie”, (quelle per il nucleare), per gli italiani all'estero.

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