Governo, vertice a sorpresa tra Berlusconi, Bossi e Tremonti

1' di lettura

Riunione notturna per cercare di allentare le tensioni e rilanciare la maggioranza. Presente anche il ministro Calderoli. Tra i temi affrontati la riduzione delle tasse e il mantenimento del rigore nei conti pubblici come chiesto dall’Europa

AMMINISTRATIVE 2011: LO SPECIALE - TUTTE LE FOTO - L'ESITO DEL VOTO

Guarda anche:
Tagli e fisco: Berlusconi rimandato a settembre da Tremonti
Ad Arcore il vertice post elezioni: arriveremo a fine legislatura

Vertice notturno a sorpresa tra il premier Silvio Berlusconi, il leader della Lega Umberto Bossi, il ministro dell'Economia Giulio Tremonti e il ministro della semplificazione Roberto Calderoli. La riunione, secondo quanto si apprende, è durata circa tre ore.

Il tanto atteso secondo roud tra Berlusconi, Bossi e Tremonti è stato giocato dunque a sorpresa. Un lungo incontro, presente anche Roberto Calderoli, con l'obiettivo di chiarirsi, dopo il lunedì complicato di Arcore, e rilanciare l'azione di governo. Bocche cucite dei diretti interessati che si sono lasciati a notte fonda con l'intenzione di rivedersi ancora.

E' stato un vertice ristrettissimo ma vero, si sbilancia qualche esponente della maggioranza, nel corso del quale tutti gli interlocutori hanno scoperto le carte fissando i paletti come la necessità di dare a breve un segnale di rilancio dell'economia, anche con la riduzione delle tasse, e di mantenere nel contempo il necessario rigore nei conti pubblici, così come chiestoci dall'Europa. Partendo da questa base, si è ragionato sui possibili interventi valutando i pro e i contro, fissando le regole e il modo di procedere: unica strada - hanno condiviso - per confermare un impegno di legislatura.

Leggi tutto