Vendola a Pisapia: ho sbagliato a dire "espugnare"

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Il leader di Sel fa dietrofront sui toni utilizzati in piazza Duomo per festeggiare l'elezione del nuovo sindaco di Milano. "Liberare la città è il termine giusto", dice in una video lettera su YouTube. Pisapia: "Chiarito ogni equivoco"

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"Ci tengo a dirti che solo l'emozione mi ha indotto ad usare il verbo espugnare per nominare la bella vittoria di Milano. Un vecchio stile verbale mi ha espugnato la genuina intenzione. Non dovevo dire di una felicità come una conquista. I conquistatori, quelli che non fanno prigionieri, sono altri. Liberare era ed è il verbo giusto, né espugnare né conquistare".

Lo dice Nichi Vendola, in una video lettera a Giuliano Pisapia in riferimento alle parole del neosindaco che martedì 31 aveva criticato i toni forti utilizzati dal leader di Sel in piazza Duomo. (ASCOLTA IL DISCORSO DI VENDOLA IN PIAZZA DUOMO). "Quando uno va in una città che non conosce bene io credo che dovrebbe ascoltare più che parlare", aveva detto Pisapia in un'intervista a Telenova (guarda il video in fondo). Parole ribadite anche in un'intervista al Corriere della Sera.

Così, mercoledì 1 è arrivata la replica di Vendola. "Su questo incidente lessicale - lamenta il governatore della Puglia - si sta giocando una partita sporca, fatta di parole sporche. Perché per nulla al mondo io sono disposto a considerare  ebbre le parole di fraternità nei confronti di ogni essere umano. Sono orgoglioso di aver parlato ai miei fratelli e sorelle rom, ai miei fratelli e sorelle musulmani. La fraternità è per me un bene non negoziabile. Senza questo punto di riferimento non ha senso cercare la buona politica".      

"Per me, tra coloro che mi hanno insegnato a disegnare orizzonti nuovi, in cui centrale è il primato dei volti e non quello dei voti,  ci sei tu caro Giuliano. E questo legame, intessuto in tempi di  sconfitte, non sarà minimamente scalfito nei giorni delle vittorie. C'è chi ha interesse a farlo - conclude il leader di Sel- c'è chi ci prova, ma tu lo sai, non c'è parola opaca che possa inquinare la  prosa, anche quella silenziosa dell'amicizia".

Non si è fatta attendere la controreplica di Pisapia, che ha accolto con soddisfazione la retromarcia di Vendola: "Come immaginavo Nichi Vendola, con la sua straordinaria sensibilità e intelligenza, ha oggi immediatamente chiarito ogni equivoco in relazione alle parole usate lunedì a Milano. La buona politica, che ha consentito a Vendola di vincere per due volte le elezioni regionali in Puglia e al centrosinistra di vincere a Milano, Bologna, Napoli e Torino in questa tornata amministrativa, è quella capace di chiarire subito eventuali fraintendimenti. A Nichi Vendola mi lega un'amicizia e una stima che dura da tanti anni e che riconfermo pienamente".

Guarda la video lettera di Nichi Vendola a Giuliano Pisapia



Ascolta il commento di Giuliano Pisapia al discorso di Nichi Vendola (al minuto 10:15)



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