Milano-Napoli: la freccia rossa che scatena Facebook

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Dall'urlo di De Magistris "Abbiamo scassato", all'"effetto Pisapia". Fino al "caso Sucate", che aveva animato gli ultimi giorni di campagna elettorale. Così gli utenti in Rete commentano l'esito dei ballottaggi, tra satira e sberleffi

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Le reazioni
: Berlusconi - Cosolini - Prodi - Lettieri - Vendola - Fini - De Magistris - Pisapia - Moratti - Zedda - Tabacci - Salvini - Bersani

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di Alberto Giuffrè

Per iniziare ad affrontare seriamente i problemi delle città c'è tempo. Poche ore dopo la chiusura dei seggi c'è solo spazio per l'euforia dei vincitori e le teste basse degli sconfitti. Per strada e in Rete dove la fantasia degli utenti ha trovato subito sfogo con sfottò e sberleffi. A essere presi di mira sono Letizia Moratti e Gianni Lettieri, sconfitti rispettivamente da Giuliano Pisapia e Luigi De Magistris. Un esito accomunato da una metafora ferroviaria gettonatissima su Facebook: "Milano-Napoli: freccia rossa".

Il nuovo sindaco di "Sucate" - A Milano su Facebook ritornano con prepotenza i tormentoni che avevano animato la campagna elettorale. Su tutti il caso Sucate. Tutto nasce da un utente che su Twitter rivolge al sindaco uscente una domanda sul fantomatico quartiere di Sucate e della sua moschea. Lo staff del sindaco cade nella trappola e risponde seriamente, scatenando una serie di video, post e fotomontaggi che in poche ore fanno diventare "Sucate" una delle parole più twittate dagli italiani.
Così, dopo la vittoria di Giuliano Pisapia, nasce subito la pagina Facebook "Letizia Moratti, sindaco di Sucate". Migliaia di fan e sberleffi rivolti all'ormai ex sindaco.

L'effetto Pisapia - Ma a occupare spazio su Facebook in campagna elettorale era stato anche Red Ronnie. Il presentatore tv e consulente di Letizia Moratti aveva imputato a un presunto "effetto Pisapia", l'annullamento di una manifestazione musicale in piazza Duomo. Quanto basta per generare una nuova ondata di sberleffi. C'è anche chi, come Wafer Wave, ha composto una canzone da discoteca chiamata proprio "effetto Pisapia": una litania di colpe surreali addossate al neosindaco di Milano. Un brano che oggi è stato tra i più postati sulle bacheche di Facebook (ASCOLTA LA CANZONE).

La mamma di Batman - Ma c'è anche chi ha preferito infierire sul sindaco uscente riprendendo il caso della villa del figlio di Letizia Moratti. L'episodio nasce con la notizia che Gabriele Moratti, 32 anni, avrebbe trasformato - senza permessi - 5 capannoni alla periferia nord-ovest di Milano in una residenza ispirata a quella di Batman. Il Pgt del Comune avrebbe poi sanato il tutto. Così, lunedì 30, c'è chi immagina il supereroe in lacrime mentre pensa alla mamma sconfitta (GUARDA IL FUMETTO).

De Magistris: "Abbiamo scassato" -
"Abbiamo scassato veramente, siete tantissimi, grazie Napoli. Nessuno ci credeva e abbiamo vinto e governeremo". Il commento a caldo di Luigi De Magistris, conquista subito i social network. E mentre in strada compaiono i cartelli con il nuovo slogan coniato per l'occasione, anche su Facebook gli utenti si adeguano e battezzano subito una pagina con il grido del neosindaco.

Promesse spericolate -
Ma tra i commenti a caldo del dopo voto c'è anche chi preferisce ricordare le promesse dei politici. Come quella autolesionista di Umberto Bossi. Ma soprattutto quella di Clemente Mastella, che aveva minacciato il suicidio in caso di vittoria di Luigi De Magistris. Per fortuna, come titola Linkiesta, "Niente suicidio: Mastella è stato clemente con se stesso".

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