Trieste va al Pd: Cosolini è il nuovo sindaco

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Roberto Antonione, del centrodestra, viene sconfitto con un distacco di quindici punti percentuali. Il neo-eletto: "Vogliamo diventare una gran bella città che scommette sul futuro". VIDEO

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"Oggi ci godiamo la gioia, da domani comincia la responsabilità. Le due cose però sono collegate. C'è una ragione per essere gioiosi e c'è una ragione per sentirsi maggiormente responsabili. Trieste con questo voto dimostra di volere una politica che guarda al futuro, dimostra di non volere più decidere in base alla paura o alle contrapposizioni del passato".
E' il commento del neosindaco di Trieste, Roberto Cosolini (Pd) subito dopo essere stato eletto al vertice del Comune giuliano, sconfiggendo Roberto Antonione, del centrodestra, con un distacco di più di quindici punti percentuali (guarda i risultati).

"Trieste vuole diventare una gran bella città che scommette sul futuro. Ci han dato questo mandato, in una città comunemente definita di centrodestra, che il centrosinistra fosse affidabile, moderno, fosse capace di essere rispettoso delle tragedie e divisioni del passato e contemporaneamente di lavorare per il futuro della comunità".
"Voglio essere - ha aggiunto - il sindaco di tutti i triestini, anche di quelli che non mi hanno votato perché penso che questa città abbia bisogno di una nuova stagione in cui centrosinistra e centrodestra moderni si confrontino sul futuro".
Quanto ai programmi, Cosolini sottolinea che innanzitutto "c'è da mettere in agenda i temi dell'autonomia e del lavoro al primo posto".

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