Elezioni: trionfo di Pisapia e De Magistris. Centrodestra ko

Un momento dei festeggiamenti a Milano e a Napoli
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Il centrosinistra vince anche a Trieste, Novara, Cagliari e in 4 province su 6. Berlusconi ammette la sconfitta, per la Lega è "una sberla". Bersani chiede le elezioni anticipate. FOTO, VIDEO, SPECIALE

(in fondo all'articolo tutti i video sulle amministrative)

AMMINISTRATIVE 2011: LO SPECIALE - TUTTE LE FOTO - LA RASSEGNA STAMPA

Pigia Pigia:
Milano, Napoli e le "dimensioni" dei Comuni al voto nel nuovo format di Beautiful Lab

Approfondimenti: Comunali, al centrosinistra le sfide più importanti - Provinciali, finisce 4 a 2 per il centrosinistra - Pisapia e la festa della liberazione arancione La Lega e la sberla dei ballottaggi - La sinistra vince ad Arcore - Crotone, sconfitta Dorina Bianchi - Il centrodestra perde Gallarate - La rabbia degli elettori Pdl sul web - Festa in piazza Duomo per Pisapia - A Cagliari vince Zedda -   Baruffi: "Pronti per la festa" - Centri sociali contro l'ex vicesindaco di Milano

Le reazioni
: Berlusconi - Cosolini - Prodi - Lettieri - Vendola - Fini - De Magistris - Pisapia - Moratti - Zedda - Tabacci - Salvini - Bersani

Le feste in foto: Piazza Duomo a Milano - De Magistris scatenato a Napoli - Cagliari, per Zedda

Visto da internet: Gli sberleffi su Facebook- Milano, Napoli: entusiasmo su Twitter
Gli Sgommati: L’effetto ballottaggi su Berlusconi L’ironico punto di vista della Rete

Ai ballottaggi per le amministrative trionfo dei candidati del centrosinistra, che hanno vinto le sifde decisive, a partire da Milano e Napoli. Berlusconi ammette la sconfitta, pur chiarendo che è determinato ad andare avanti insieme alla Lega Nord, mentre il leader del Pd, Pier Luigi Bersani, chiede elezioni anticipate.

Successo di Pisapia a Milano - A Milano, dove l'affluenza degli elettori non è calata, al contrario del resto d'Italia (guarda i dati), Giuliano Pisapia, già vincitore del primo turno con oltre il 48%, è arrivato stavolta al 55,1% mentre Letizia Moratti, sindaco uscente, ha perso col 44,89%.
Anche Pisapia, dal suo comitato elettorale, ha parlato di "liberazione" della città dove è nato il "berlusconismo" nel 1994. Il vincitore ha assicurato che sarà "il sindaco di tutta Milano" e ha ringraziato per l'"entusiasmo che non si vedeva da troppo tempo" (guarda le immagini della festa a Piazza Duomo).

Il trionfo di De Magistris a Napoli -
A Napoli Luigi De Magistris, candidato dell'Idv e della Federazione della sinistra, che al primo turno aveva superato a sorpresa Morcone del Pd strappandogli l'accesso al ballottaggio, è il nuovo sindaco con il 65,37% dei voti.
Gianni Lettieri, candidato del Pdl che aveva vinto al voto del 15-16 maggio, si è fermato invece al 34,61%, quando al primo turno aveva ottenuto il 38,52. A punirlo sembra essere stata anche l'affluenza in calo: al ballottaggio ha votato poco più del 50% dei napoletani, contro il 60% circa del primo turno.
A Napoli aveva fatto campagna sia al primo che al secondo turno lo stesso premier Berlusconi, sottolineando l'impegno del suo governo contro l'emergenza-rifiuti e promettendo addirittura una moratoria per la demolizione delle costruzioni abusive. Ma il centrodestra non è riuscito a sfruttare la congiuntura, dopo 15 anni di governo di centrosinistra con Antonio Bassolino prima e Rosa Russo Iervolino poi.
"Napoli é stata liberata e la ricostruiremo insieme, io con voi e voi con me", è stato invece il primo commento dell'ex magistrato De Magistris, che ha rifiutato fino alla fine apparentamenti formali ma che è stato sostenuto di fatto da tutto il centrosinistra al secondo turno

Alla sinistra  anche Trieste e Cagliari - A Cagliari, ha vinto il candidato del centrosinistra Massimo Zedda, che seppur di poco era arrivato in testa al ballottaggio (guarda le foto dei festeggiamenti). Zedda, un giovane che aveva vinto a sorpresa le primarie contro il candidato del Pd, ha raccolto il 59,43% dei voti, rispetto al 40,57% di Massimo Fantola.
Trieste, città dove il centrodestra si era diviso tra Pdl e Lega Nord, favorendo al primo turno il centrosinistra, e dove l'estrema destra aveva avuto un forte risultato, Roberto Cosolini (Pd) è sindaco col 57,51%. Roberto Antonioni, del Pdl, ex sottosegretario del governo Berlusconi, si è fermato al 42,49%.

Berlusconi: "Abbiamo perso" -"Abbiamo perso, è evidente. L'unica strada è tenere i nervi saldi e andare avanti. La maggioranza è coesa e determinata, restano da fare alcune riforme: fisco, giustizia e piano Sud", ha detto Berlusconi commentando il voto da Bucarest, in Romania, dove si trova per un vertice intergovernativo, mentre la Lega parla di una "sberla". Il premier è stato iscritto nel registro degli indagati dalla procura di Roma con l'ipotesi di abuso d'ufficio per le interviste "illecite" in onda lo scorso 20 maggio.

Bersani: dimissioni del governo - Sulla vittoria a Milano aveva puntato da settimane il leader del Pd Bersani, che commentando il voto, ha chiesto al governo di centrodestra di dimettersi e ha proposto di varare una nuova legge elettorale prima di andare al voto anticipato. "Chiediamo le dimissioni del governo... Un leader che vuol bene al suo paese non può far finta di niente davanti a cose di questo genere", ha aggiunto il leader democratico rivolto al presidente del Consiglio Berlusconi, che nelle settimane scorse aveva insistito sul carattere politico nazionale del voto, per fare poi marcia indietro dopo il primo turno delle amministrative.

I risultati delle provinciali - Al voto anche sei amministrazioni provinciali. Il centrosinistra ha vinto a Trieste, Mantova, Pavia e Macerata; il centrodestra a Vercelli e Reggio Calabria.

Gli altri risultati delle comunali - A Varese invece i risultati definitivi assegnano la vittoria al centrodestra, con il 53,89% andato a Attilio Fontana, sindaco uscente. Ma a Gallarate, grosso Comune del varesotto dove centrodestra e Lega Nord si erano divisi e al primo turno aveva vinto il centrosinistra, primo cittadino sarà Edoardo Guenzani, del Pd, che ha vinto col 54,89% dei voti. Massimo Bossi del Pdl, primo al voto del 15-16 maggio, ha preso il 45,10%.
Ad Arcore, nota per essere la residenza del premier Berlusconi, il centrosinistra ha vinto col 56,6% di Piera Rosalba Colombo, mentre al centrodestra di Enrico Perego è andato il 44,4%. Anche a Novara vince il centrosinistra, col 52,91% di Andrea Ballarè Mauro Franzinelli, del centrodestra, è al 47,1%. E' una sconfitta indiretta per il presidente leghista della Regione, Roberto Cota, che qui ha costruito la sua fortuna politica (leggi l'approfondimento sulle reazioni della Lega). A Rovigo invece vince il candidato del centrodestra Bruno Piva, con il 51,02% dei voti. Federico Frigato, del centrosinistra, è arrivato al 48,94%.
A Rimini invece ha vinto Andrea Gnassi, del centrosinistra, col 53,46%, contro il 46,53% di Gioenzo Renzi. A Grosseto, Emilio Bonifazi (Pd), vince su Mario Lolini (Pdl).
Si vè votato anche in Calabria. A Cosenza ha vinto col 53,31% il candidato del centrodestra e dell'Udc Mario Occhiuto, mentre Enzo Paolini, del centrosinistra, ha perso col 46,68%. A Crotone ha vinto Peppino Vallone, del centrosinistra, che ha raccolto il 59,41%. Ferma al 40,58% Dorina Bianchi, ex parlamentare Pd poi passata all'Udc, sostenuta dal centrodestra.

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