Milano, sfida a distanza tra Moratti e Pisapia

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Trasporti pubblici, libertà di culto, tasse. Ma anche le accuse del sindaco uscente nel primo faccia a faccia di SkyTG24. I due candidati ne hanno discusso l’una su SkyTG24 e l’altro su Corriere.it

AMMINISTRATIVE 2011

Accuse a Pisapia, Moratti: mi sarei scusata per le modalità

Confronto a distanza: LE FOTO

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Pisapia-Moratti: il sorpasso in un video di 8 minuti

(in fondo all'articolo tutti i video con le dichiarazioni della Moratti a SkyTG24)

Confronto a distanza per i due candidati a sindaco di Milano a pochi giorni dal ballottaggio. Alle 10 di giovedì 26 Letizia Moratti è stata negli studi di SkyTG24 mentre, alla stessa ora, Giuliano Pisapia ha partecipato a una videochat sul sito del Corriere della Sera (GUARDA LE IMMAGINI).

Il primo faccia a faccia -
Due settimane dopo il primo faccia a faccia, finito tra le polemiche, il canale all news ha invitato i due candidati a un nuovo confronto. Il sindaco uscente ha accettato subito la proposta. L'esponente del centrosinistra ha invece rifiutato: ''Abbiamo già detto che quello di Sky - ha detto il suo portavoce Maurizio Baruffi - è un campo squalificato e anche Letizia Moratti è squalificata. Su di lei pende una querela per diffamazione aggravata, non si è scusata né ha detto chi le ha fornito notizie false''.
Il riferimento è al primo duello durante il quale il sindaco uscente aveva accusato (falsamente) l'avversario di un furto d'auto senza che gli fosse concesso il diritto di replica.

Letizia Moratti e le scuse -
"Mi dispiace che questo sarà un 'Faccia a faccia' con una poltrona vuota: ero disponibile a chiedere scusa per le modalità perché era finito il tempo. Mi dispiace, davvero". Letizia Moratti ha iniziato così il suo intervento.

Pisapia: "Le scuse non si fanno davanti alla tv" - "Ho aspettato invano per tanto tempo le scuse, che non si fanno davanti alle telecamere ma in privato" dice Pisapia a Corriere.it . "Ricordo che prima di quel tranello non mi sono mai sottratto ai confronti con la Moratti, ne abbiamo fatti tre, mentre lei ha rifiutato prima del primo turno sette confronti con sette televisioni che io invece avevo accettato. Se c'è qualcuno che è sfuggita è lei e, da come si comporta, si vede che è perdente".
Pisapia ha spiegato di aver affrontato il confronto a Sky "con molta serenità e alla fine è arrivata una coltellata alle spalle inaccettabile per un candidato sindaco e ancor più per un sindaco che si ricandida". Per questo Pisapia ha deciso di non fare un altro confronto con la Moratti: "E' una decisione mia ed è una decisione giusta".

Pisapia sul trasporto pubblico notturno. “Fin dalle primarie ho affrontato questo tema – dice a Corriere.it Giuliano Pisapia in una delle prime domande rivolte dai lettori - Deve essere potenziato ed è possibile potenziarlo. È importante e fondamentale per dare sicurezza a giovani e donne aprire tram e autobus anche di notte, specie il sabato e la domenica”. Per Pisapia, le prime tre cose da fare, se eletto saranno: “la giunta comunale; prevedere abbonamento gratuito dell’Atm, per chi ha più di 65 anni; implementare le piste ciclabili; istituire una commissione antimafia”.

Letizia Moratti e la politica su rom e nomadi - "In questi anni abbiamo lavorato per alleggerire in maniera significativa i rom, parlando di clandestini e irregolari", ha detto Letizia Moratti. "Saremo rigorosi, chiuderemo i campi irregolari. Mentre Pisapia dovrebbe spiegare cosa significa questa politica dell'autocostruzione delle case da parte dei rom".

Pisapia: “Non aumenterò l’Ici, è una delle tante menzogne di questa campagna elettorale”
. “A differenza di tanti altri programmi, abbiamo deciso di fare un tavolo tematico proprio sulle risorse. Abbiamo già studiato il bilancio del Comune, e sappiamo quali sprechi bisognerà tagliare. E ciò che è certo è che non aumenteremo l’Ici”.

Moratti: nuova moschea è un problema di sicurezza - "In un momento in cui il terrorismo e l'instabilità del mondo islamico è un pericolo per tutti, credo che senza regole chiare e un accordo col governo sarebbe inopportuno pensare a una grande moschea a Milano, perché si potrebbero riversare qui da tutta Italia islamici non controllati". "Siamo per la libertà di culto, ma deve essere conciliata con la sicurezza, punto importante del nostro programma", ha aggiunto Moratti.

Pisapia: Se ci sarà moschea, sarà autofinanziata - "Se a Milano si vorrà realizzare una moschea, o un luogo di culto di una qualche confessione diversa da quella cattolica, regolamentata dal Concordato, la costruzione dovrà essere autofinanziata". Rispondendo al messaggio di un lettore, che si è definito "non contrario" a un centro islamico, ma nemmeno "disposto a pagarlo", l'avvocato candidato a sindaco ha spiegato come sia "chiaro" che "per qualsiasi religione la moschea, piuttosto che un altro tipo di centro religioso, deve essere fatto nel rispetto delle regole e della legalità" e che "ognuno se la deve pagare".

A margine della videochat, Giuliano Pisapia è intervenuto ai microfoni di SkyTG24 su alcuni problemi della città: "Spero proprio - ha detto l'avvocato - che dopo essere stata al confronto con se stessa a Sky la Moratti abbia visitato il quartiere di Santa Giulia che è in una situazione disastrosa" (GUARDA IL VIDEO).

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