Ballottaggi, sei province alle urne

Amministrative 2011, sei province al ballottaggio
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Il 29 e 30 maggio gli elettori di Trieste, Vercelli, Mantova, Pavia, Macerata, Reggio Calabria sono chiamati a scegliere i nuovi governatori. Tra commissariamenti, apparentamenti e astensionismo, ecco una breve guida al voto. LA SCHEDA

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Il 29 e 30 maggio si svolgerà il turno di ballottaggio per l'elezione dei presidenti delle amministrazioni provinciali di sei regioni: Vercelli, Mantova, Pavia, Macerata, Reggio Calabria, Trieste.

Vercelli – A Vercelli, commissariata dal marzo dello scorso anno dopo l'arresto dell'ex presidente Renzo Masoero, (eletto nelle file di An nel giugno 2002 e riconfermato nel maggio 2007 ha poi patteggiato due anni per concussione), gli elettori sono chiamati a scegliere tra il candidato del centrodestra Carlo Riva Vercellotti e quello di centrosinistra Luigi Bobba. Vercellotti è sostenuto da Pdl, Lega, Pensionati, La Destra e Fiamma Tricolore e potrà contare anche sul sostegno dell'Udc, che ha scelto di apparentarsi.
Nessun apparentamento per Luigi Bobba, sostenuto da Pd, Moderati e una lista civica. Idv e Sel (che al primo turno hanno corso con un loro candidato), e i centristi di Fli e Api (che il il 15 e 16 maggio si sono presentate separatamente dall'Udc) hanno però informalmente assicurato a Bobba il loro impegno per sostenerlo.
Al primo turno il candidato di centrodestra Carlo Riva Vercellotti ha ottenuto il 49% dei voti, contro il 33% del candidato di centrosinistra Luigi Bobba.

Trieste - L'uscente Maria Teresa Bassa Poropat (Centrosinistra) e Giorgio Ret (Centrodestra) si sfidano per la presidenza della provincia di Trieste. La prima si è fermata al 48,5%, il secondo al 30%. Il dato politico più rilevante del primo turno è il risultato della Lega Nord che cinque anni fa era all'1%. Il candidato presidente, Paolo Polidori, ha invece portato a casa il 7,6% ed è giunto terzo nella competizione. Al secondo turno i voto leghisti dovrebbero convergere su Giorgio Ret, dato l’apparentamento ufficiale.

Mantova - Ballottaggio di grande incertezza è quello della Provincia di Mantova, con Alessandro Pastacci (centrosinistra) che al primo turno ha ottenuto il 41,8% contro il 41,1% di Gianni Fava (centrodestra). Solo 1400 voti, infatti, separano i due contendenti.
Pastacci è sostenuto nella sua campagna da Partito Democratico, Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà ed una lista civica; Gianni Fava da Popolo della Libertà, la Lega Nord ed i Popolari di Italia Domani.

Pavia - A Pavia, al primo turno il centrodestra di Ruggero Armando Invernizzi (uomo della Lega) ha conquistato il 44,1% mentre Luigi Bosone per il centrosinistra è arrivato al 33,8%. Il dato interessante del primo turno delle amministrative 2011 è che per la prima volta in 18 anni è necessario ricorrere al ballottaggio per decidere chi sarà il nuovo presidente che guiderà il consiglio provinciale di Pavia.

Macerata – Quella per la Provincia di Macerata è una delle sfide più serrate. 42,7% è il risultato ottenuto dal presidente uscente Franco Capponi, candidato per il centrodestra. Lo 0,4% in meno del candidato del centrosinistra, Antonio Pettinari, che ha raggiunto il 43,1%.
Comunisti Italiani e Rifondazione Comunista hanno invitato i propri elettori a non votare nessuno dei due candidati. Sinistra e Libertà, invece, sosterrà il candidato del centrosinistra Pettinari (al primo turno aveva appoggiato un altro aspirante governatore).
La Provincia di Macerata è stata commissariata nel giugno 2010 dopo la decisione del Consiglio di Stato di annullare le elezioni del 2009 in seguito al ricorso di una lista civica esclusa dalla competizione.

Reggio Calabria – Il candidato di centrodestra e dell’Udc , Giuseppe Raffa, il 29 e 30 maggio dovrà vedersela con il presidente uscente, Giuseppe Morabito, del Pd. Al primo turno per la corsa alla poltrona della Provincia di Reggio Calabria il centrodestra ha nettamente prevalso con il 45,4% di Raffa, mentre il centrosinistra si è attestato al 26,5%.
Al ballottaggio Raffa avrà anche il sostegno del candidato Pietro Fuda che al primo turno aveva ottenuto un ragguardevole 21,8%. Composita la coalizione che sta dietro a Fuda, un polo civico di estrazione di centrosinistra formato essenzialmente da dissidenti di Pd, Udc.
Su Morabito dovrebbero convergere i voti di Italia dei Valori e Sinistra e Libertà, che al primo turno avevano un loro candidato.
Nell’ultimo anno, Raffa ha ricoperto il ruolo di sindaco di Reggio Calabria dopo l'elezione, nel 2010, di Giuseppe Scopelliti alla presidenza della Regione.


Le operazioni di votazione si svolgeranno domenica dalle 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15; lo scrutinio avrà inizio nella stessa giornata di lunedì al termine delle operazioni di voto e dopo il riscontro del numero dei votanti.

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