Berlusconi attacca: "Chi vota a sinistra è senza cervello"

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Il premier, ospite di Porta a porta, insulta gli avversari ma spiega: "Il risultato al primo turno colpa di candidati deboli e di un blocco mediatico". Intanto Bossi diserta un evento elettorale con Letizia Moratti. GUARDA IL VIDEO

AMMINISTRATIVE 2011

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Il centrodestra non ha vinto a Milano al primo turno per colpa di un "blocco mediatico" della sinistra. A dirlo il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ospite di Porta a porta: "Abbiamo contro un blocco mediatico terrificante - ha detto il premier - a partire dal Corriere della Sera, da Sky e La7 e le trasmissioni Rai pagate con i soldi di tutti che stanno con la sinistra". Per quanto riguarda la perdita di preferenze che lo ha colpito personalmente, Berlusconi ha dato una motivazione tecnica: "Ho preso meno preferenze – ha detto - perché chi faceva la croce sopra al simbolo del Pdl con il nome della Moratti, poiché era riportato anche il mio nome, credeva di avermi dato la preferenza".

"Queste sono elezioni particolarissime in cui influisce la personalità del candidato" ha detto ancora il presidente del Consiglio, che secondo indiscrezioni nella riunione dell’ufficio di presidenza del Pdl, avrebbe indicato la causa del mancato successo alle amministrative nei "candidati deboli".

Riguardo al risultato del Popolo della libertà: "Il Pdl è al 26,4%, certo non siamo soddisfatti ma il sistema di voto è particolare. Io quando sono entrato nella cabina ho avuto difficoltà a trovare il simbolo del mio partito perché avevo di fronte un lenzuolo con una ridda di simboli ed era più facile mettere una croce solo sul nome del candidato" ha detto il premier. "Noi come Pdl - ha aggiunto - non abbiamo da lamentarci più degli altri partiti che hanno avuto tutti dei cali assolutamente importanti. Il Pd è sceso al 21,86%. E' addirittura letteralmente crollato in regioni come Campania, Lazio e Calabria, mentre è andato meglio al Nord".
E sulla campagna elettorale in cui è intervenuto personalmente al fianco di Letizia Moratti: "Non è vero che io ho continuato a dire la magistratura, la magistratura...Dedicavo alle procure della Repubblica al massimo tre o 4 minuti per ogni comizio. rano i giornali e i tg a dare spazio solo a queste cose".

Il premier è intervenuto anche sul caso dei ministeri al Nord: "Tutto si è chiuso, anche qui è stata data visibilità per creare un caso che non c'è. Che cosa vuol dire portare un dipartimento di un ministero in provincia di Monza, Napoli o Caserta? Vuol dire aprire un ufficio di rappresentanza come quelli che già ci sono. E' stato fatto uno scandalo sul nulla, è normale che la Lega cerchi di favorire il Nord dove ha le sue radici, mi sembra una cosa naturale".

Da Berlusconi anche un attacco ai candidati avversari a Napoli e a Milano. "La Moratti e Lettieri sono persone che hanno gestito aziende, sono capaci di prendere delle decisioni, mentre gli altri sono amministratori improvvisati - ha detto Berlusconi - io credo che Pisapia e De Magistris non riusciranno a vincere, se a Milano e Napoli la gente andrà a votare senza lasciare a casa il cervello". "Non credo che ci sia una persona con la testa sulle spalle che possa votare per il signor De Magistris; uno che vota per il signor del De Magistris vada a casa, si guardi nello specchio e dica sono un uomo o una donna senza cervello".

Sulla sconfitta di Bologna invece il premier ha spiegato: "A Bologna il candidato lo ha deciso la Lega ed era un candidato che non aveva nessuna possibilità. E' stata una concessione fatta a un alleato, perché per essere alleati ogni tanto qualche concessione bisogna farla".

Ma nel corso della registrazione, il premier non si è fatto mancare anche una battuta sul Rubygate. "Adesso chiamerò e chiederò la scarcerazione di Mubarak sostenendo che è lo zio di Ruby", ha detto Berlusconi facendo riferimento alla famosa telefonata che il premier fece per la scarcerazione della giovane Ruby sostenendo fosse la nipote di Mubarak.
E sulla telefonata ha aggiunto: "Sono una persona che soccorre le persone in pericolo... Lo farei anche per Rosy Bindi...".

Intanto, mentre il premier tenta l'ultima volata della campagna elettorale, il leader della Lega Umberto Bossi non si è presentato a un'iniziativa elettorale a Milano a sostegno di Letizia Moratti. In un campo sportivo di viale Umbria, dove il Popolo della libertà aveva organizzato una grigliata e dove era stata annunciata anche la presenza di Bossi, si è infatti vista la Moratti accompagnata dal capolista della Lega Nord, Matteo Salvini, che dal palco si è limitato a portare i saluti del ministro delle riforme "rimasto in ufficio da buon lombardo". 

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