Napoli, De Magistris a sorpresa apre al terzo polo

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Domenica 29 e lunedì 30 maggio nel capoluogo campano gli elettori saranno chiamati a scegliere tra Gianni Lettieri e il candidato dell'Idv. Ecco come procedono su Internet gli ultimi giorni di campagna elettorale: tra vignette e colpi di scena in musica

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di Alberto Giuffrè

Un gruppo di ragazzi che scorazza in scooter, senza casco, per le vie di Napoli. Clacson spiegato e bandiere del Pdl che sventolano al grido di "chi non salta comunista è". Titolo del video: "Questa è la Napoli impastata con Lettieri".  La risposta? Giovani in piazza che bevono birra e, in alcuni casi, fumano uno spinello. Descrizione: "Ecco la Napoli che appoggia masaniello De Magistris".

Si combatte anche così, a colpi di video denuncia su YouTube, la campagna elettorale per il ballottaggio nel capoluogo campano. Domenica 29 e lunedì 30 i napoletani saranno chiamati a scegliere tra Gianni Lettieri, l'aspirante primo cittadino appoggiato dal centrodestra e Luigi De Magistris, l'ex pm dell'Idv che al primo turno ha surclassato il candidato del Pd, Mario Morcone (GUARDA I RISULTATI). La caccia all'ultimo voto tra i due candidati in Rete prosegue tra battute, accuse reciproche e colpi di scena. L'ultimo è arrivato giovedì 26 con l'apertura dell'ex pm al Terzo polo, rappresentato al primo turno da Raimondo Pasquino: "Credo che lui possa essere un ottimo presidente del Consiglio comunale", ha detto De Magistris. "Quando sarò sindaco vorrò lui in questo ruolo".

Gigi D'Alessio contro Roberto Vecchioni -
La differenza tra i due candidati a Napoli, oltre che dai programmi elettorali, si vede anche dai gusti musicali. Martedì 25 Gianni Lettieri ha tirato fuori  sulla propria pagina Facebook, l'arma segreta: "Venerdì 27 maggio dalle ore 21 tutti in Piazza del Plebiscito: Gigi D'Alessio and Friends per Gianni Lettieri Sindaco di Napoli". Una pioggia di commenti, non sempre positivi, ha accolto l'annuncio. Il cantante partenopeo arriverà così in piazza due giorni dopo essersi esibito a Milano, a sostegno di Letizia Moratti. Una doppietta che ricalca le mosse di Roberto Vecchioni: anche il vincitore del festival di Sanremo infatti ha cantato a Napoli per De Magistris dopo aver chiuso in piazza Duomo la campagna elettorale per Giuliano Pisapia.

Sospetti e aggressioni -
La caccia all'ultimo voto però non è fatta solo di musica, anzi. Ad accrescere la tensione ci sono anche le denunce di presunte aggressioni. E' il caso di Marco Nonno  del Pdl, il candidato più votato in assoluto, con oltre 3 mila voti, alle elezioni comunali. Su di lui pende l'accusa di concorso in devastazione per la rivolta della gente di Pianura, nel 2008, contro la possibilità di riaprire la discarica dei rifiuti in Contrada Pisani. E' stato proprio lui a denunciare un'aggressione da parte di "sostenitori di De Magistris" a Pianura. In poche ore, come racconta il sito Il Punto Magazine, la sua pagina Facebook si è riempita di messaggi da parte di supporter dell'estrema destra con pesanti minacce ai sostenitori di De Magistris.

A Lettieri che ha invitato il suo avversario a "prendere le distanze dai comportamenti violenti", l'ex pm ha risposto così: "La vera aggressione neonazista è avvenuta ai dannii di un collettivo studentesco e tra i protagonisti c'era uno dei candidati nella lista 'Liberi per Lettieri'. Il primo eletto del Pdl Marco Nonno ha un curriculum di tutto rispetto sotto il profilo delle aggressioni", ha concluso de Magistris.

Twitter, il lato debole della campagna -
Tra gli oltre 180 mila fan di De Magistris e i 6 mila di Lettieri la campagna elettorale partenopea, su Facebook, si mantiene vivace. C'è chi pubblica vignette satiriche contro Lettieri e chi posta un video in cui De Magistris viene accolto in pubblico da una pernacchia.
L'arte dello sberleffo, invece, ottiene meno consensi su Twitter, dove gli utenti più attivi hanno cercato di seguire la moda di Milano, lanciando le "#lettieriquotes" e le "#demagistrisquotes". Il tentativo è quello di trasformare fantomatiche accuse ai due candidati in tormentoni satirici. Si ride, in qualche caso, ma non si raggiungono le vette delle #morattiquotes. 
E' sfida aperta, dunque. Anche sul web. Ma tra tanti dubbi, rimane una certezza: il nuovo sindaco di Napoli avrà sicuramente più "fan" su Facebook del primo cittadino uscente, Rosa Russo Iervolino: una pagina, non ufficiale, e appena 42 sostenitori.


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