Cagliari, turismo e lavoro nel faccia a faccia Zedda-Fantola

I due candidati sindaco a Cagliari Massimo Zedda e Massimo Fantola
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Fair play, ma anche qualche frecciata nel confronto su SkyTG24 tra i due sfidanti per la poltrona di primo cittadino. Il 36enne di Sel: "Rispondiamo alla voglia di cambiamento". Il riformatore: "I cagliaritani non vogliono la sinistra". TUTTI I VIDEO

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Il lavoro giovanile, la valorizzazione del turismo, le tasse e l'edilizia cittadina. Si è giocato su questi temi il faccia a faccia su SkyTG24 tra i due candidati sindaco di Cagliari, il 36enne di Sel Massimo Zedda e il riformatore Massimo Fantola, in vista del ballottaggio del 29 e 30 maggio,

Un confronto che si è caratterizzato per il fair play, pur con qualche frecciata, dopo che i toni accesi hanno segnato gli ultimi giorni, di campagna elettorale con una pallottola recapitata al candidato del centrodestra Fantola e l'Msi-Destra Nazionale che ha annunciato a sorpresa di schierarsi per il candidato di centrosinistra, il quale però ha chiarito: "Non ci saranno apparentamenti".

"Sono già avanti, ma non do vinto e perso niente" ha detto Massimo Zedda nel commentare nel corso del faccia a faccia, il risultato del primo turno che lo ha visto andare al ballottaggio davanti a Fantola, con un voto disgiunto che lo ha premiato a discapito del suo avversario. "Il 53% dei cagliaritani ha votato centrodestra, Cagliari rimane una città moderata che non vuole essere governata dalla sinistra", ha ribattuto Fantola. E per quano riguarda i voti di destra che sono andati al suo avversario Fantola ha detto: "Ho lavorato in squadra non ho puntato sul protagonismo della mia figura". 

Tra i temi di scontro tra i due candidati le responsabilità sull'intervento di ripascimento della spiaggia di Cagliari, il Poetto, avvenuto nel marzo del 2002 e che ha danneggiato il litorale cagliaritano. Scontro anche sull'idea di finanziare compagnie low cost per portare più turisti nel capoluogo proposta da Fantola. Un'idea non praticabile, secondo il candidato del centrosinistra, per le leggi sulla concorrenza.

Interpellato dal conduttore Gianluca Semprini sul paragone con Matteo Renzi, Massimo Zedda ha commentato: "So che governa bene, non è questione di età, ma di idee e capacità". Ma sulla famosa cena del sindaco di Firenze a casa del premier, Zedda ha chiarito: "Per ottenere risorse si va nei ministeri, non a cena da Berlusconi". 

Il momento più acceso dello scontro arriva sulle cosiddette "tre emme". Massoniera, mattoni e medicina, come poteri forti che sarebbero dietro la candidatura di Massimo Fantola. "La sinistra vive e vegeta su queste calunnie. Non si sa chi le pronuncia, perché le fanno circolare - ha risposto Fantola - sfido chiunque a dimostrare un solo atto della mia attività pubblica e privata che non sia stata a vantaggio dei cagliaritani e soltanto a vantaggio loro. Se qualcuno lo trova, mi alzo qui e dico di votare per Zedda". "Si parla della dignità mia e della mia famiglia. E su questo non si può transigere - ha continuato - si rischia un clima brutto, di odio, per le chiacchiere messe in giro da qualche cialtrone della sinistra".

Tra i due sfidanti non sono comunque mancati anche attestati di stima. "Viviamo a tre metri di distanza. Ci conosciamo. Fantola è una persona cortese, che ha stile - ha detto Zedda - anzi mi dispiace che ultimamente ne stia perdendo un po'nei miei confronti".
"Mi sembra una una persona per perbene. Certo, è diverso da me per valori e ideali di riferimento" il commento di Fantola sul suo avversario. "Siamo su posizioni diverse, anche sul modo di intendere la politica. Ho fatto tutta la mia battaglia per riformare il sistema politico. E ora se i cittadini possono scegliere fra me e Zedda lo devono anche a me - ha aggiunto, riferendosi  riferendosi alle sue campagne referendarie con Mario Segni, di cui è da sempre amico - lui però vuol essere un politico di professione, uno che dà retta a D'Alema e Bindi".

Il faccia a faccia di Cagliari segue quello su Napoli tra Gianni Lettieri e Luigi De Magistris in vista del ballottaggio, dopo i confronti per il primo turno.
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