Ballottaggi, attenti alle bufale: ecco come si vota

Per i ballottaggi si vota il 29 e 30 maggio
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In vista del voto del 29 e 30 maggio, su Facebook girano diversi appelli per evitare errori in cabina elettorale. Il problema è che spesso vengono fornite indicazioni sbagliate. La legge, disponibile sul web del Viminale, parla chiaro: qui tutte le regole

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Il 29 e 30 maggio si svolgerà il turno di ballottaggio in sei province (Vercelli, Mantova, Pavia, Macerata, Reggio Calabria, Trieste) e in oltre ottanta comuni con più di 15mila abitanti. Tra i capoluoghi di provincia chiamati a scegliere il proprio sindaco ci sono, oltre a Milano, Napoli e Cagliari,  anche Novara, Varese, Rovigo, Rimini, Grosseto, Cosenza, Crotone e Iglesias.

Ballottaggi: come si vota? - In questi giorni circola in modo virale attraverso la rete un appello che invita categoricamente a mettere il proprio voto soltanto sul nome del candidato a sindaco, pena l'annullamento del voto.
In realtà, l'articolo 143 delle istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali (qui il pdf di tutta la legge), è meno severo. Si spiega, infatti, in modo chiaro che il voto è valido "anche quando l’espressione del voto stesso sia stata impropriamente apposta fuori dallo spazio contenente il nominativo del candidato ovvero sul contrassegno di un gruppo o di una lista collegati."
Insomma, quello che dice la norma è che il voto dato sul simbolo a sostegno del candidato è improprio (per chiarezza sarebbe meglio mettere la croce sul nome del candidato prescelto), ma quando la volontà dell'elettore è chiara, il voto è da ritenersi valido.

Niente voto disgiunto - Tutt'altro caso invece se si mette il voto su uno dei due candidati e anche su una delle liste che sostengono l'altro candidato. In questo caso la volontà dell'elettore non è per nulla chiara e dunque il voto viene annulato.
D'altra parte, i voti dati alle liste in questa fase dell'elezione sono comunque inutili. Al ballottaggio, infatti, si deve scegliere tra i due candidati che hanno preso più voti al primo turno. Eventuali croci sui simboli dei partiti non servono a spostare gli equilibri del consiglio comunale. Meglio dunque essere chiari ed esprimere il proprio voto solo sul nome del candidato prescelto.

Quando si vota - Anche per i ballottaggi i seggi saranno aperti domenica 29 maggio (dalle ore 8 fino alle ore 22) e lunedì 30 maggio (dalle ore 7 fino alle ore 15). Lo scrutinio dei voti inizierà alla chiusura del voto. Viene proclamato sindaco (o presidente di provincia) il candidato che ottiene la maggioranza più uno dei voti.
Sky.it seguirà in tempo reale le operazioni di scrutinio di tutti i comuni e delle sei province, e offrirà news, approfondimenti, foto e  video sui risultati elettorali.

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