Ballottaggi, le promesse elettorali spaccano il centrodestra

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Alemanno e Polverini protestano per la proposta leghista di trasferire alcuni ministeri al Nord. Intanto la deputata Biancofiore attacca Gasparri ("violento e autoritario") e Podestà commenta: a Milano "scelte infelici"

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Gianni Alemanno e Renata Polverini contro la Lega; Guido Podestà contro i "falchi" del partito; Micaela Biancofiore contro Gasparri. Sono solo alcuni dei "duelli" politici riferiti dai quotidiani di domenica 22 maggio.
In vista dei ballottaggi, le promesse elettorali immaginate dal centrodestra per vincere a Napoli e a Milano rischiano di trasformarsi in un boomerang sulla tenuta della maggioranza.
Dopo il botta e risposta dei giorni scorsi tra Daniela Santanchè e Stefania Prestigiacomo, la querelle politica si gioca tutta sull'idea di Pdl e Lega di tarsferire alcuni ministeri al Nord. Ipotesi liquidata senza troppi giri di parole dal sindaco di Roma Alemanno ("Balle!") e che trova il fermo no anche di un altro esponente di spicco della maggioranza, il governatore del Lazio Renata Polverini: "Sia io sia il sindaco di Roma - dice in un'intervista a Repubblica - faremo di tutto per evitarlo e chiederemo un chiarimento al premier". Poi aggiunge: nel centrodestra "c'è un problema di comunicazione, mi pare chiaro".

E mentre a Milano spunta l'ipotesi di una vicesindacatura ad Albertini (ipotesi riferita dal quotidiano diretto da Ezio Mauro), la risposta della Lega arriva direttamente dal ministro Roberto Calderoli.
In un colloquio con il Corriere della Sera, Calderoli cita la cartolina di Natale inviata dalla Lega (con i ministeri distribuiti in tutta Italia) per ribadire come quella del Carroccio non sia una manifestazione estemporanea. E alle critiche di Alemanno e Polverini risponde: "Capisco la loro incazz..., ma devono capire che la pacchia è finita. E' buon senso: i territori hanno le loro vocazioni, ed è assecondando quelle che ha senso dislocare i ministeri".
Ma le spaccature all'interno del centrodestra non finiscono qui. Sempre il Corriere ospita altre due interviste. la prima, al presidente della provincia Guido Podestà, che riferendosi ad alcuni passaggi della campagna elettorale di Milano parla di "scelte infelici".
La seconda alla deputata Pdl Micaela Biancofiore che attacca a muso duro il capogruppo al Senato Gasparri ("un autoritario, un arrogante, un violento") e che annuncia la fondazione dell'ennesimo movimento all'interno del Pdl (guarda la mappa fotografica del partito), vicino a quello dell'ex ministro Scajola.

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