Un ministero a Napoli? De Magistris e Lettieri si dividono

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Reazioni diametralmente opposte per i due candidati sindaco alla proposta della Lega che vuole trasferire alcuni dicasteri. Per l'ex pm è "solo propaganda", per l'imprenditore sarebbe comunque una cosa positiva. LE INTERVISTE

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Una buona possibilità; solo propaganda. Sono diametralmente opposte le reazioni dei due candidati sindaco di Napoli alla proposta, fortemente voluta dalla Lega, di decentrare tre ministeri da Roma, spostandone due al Nord e uno proprio nel capoluogo partenopeo.
“Poiché ormai c’è un’ora di treno da Napoli a Roma, se si delocalizzasse qualcosa qui non sarebbe una cosa negativa. Certo non è quello che ci porta sviluppo, però insomma perché no?”, si domanda il candidato sindaco del Pdl Gianni Lettieri.

Una mossa liquidata invece come pure propaganda dal suo avversario, Luigi De Magistris: "Se poi ci mettono le stesse persone, cioè gli amici di Lettieri, non cambia nulla - dice l'europarlamentare dell'Italia dei valori - Noi invece dobbiamo liberare dalla malapolitica e creare le condizioni affinché il lavoro sia un diritto".
Il ballottaggio a Napoli, come a Milano e in altre province, si svolgerà il 29 e il 30 maggio. I due candidati si sono già sfidati in una faccia a faccia su SkyTG24 (guarda il video).

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