Bersani: "Mobilitiamoci per non fermare il cambiamento"

1' di lettura

Il segretario Pd attacca il premier, in vista dei ballottaggi: “Non c'è bisogno delle agenzie di rating per sapere che il Paese deve liberarsi urgentemente dalle divagazioni e dalle cialtronesche vanaglorie personali di cui è vittima". VIDEO

AMMINISTRATIVE 2011

IL FOCUS:
su Milano - su Napoli
Pigia-Pigia: Milano, così si è sgonfiato il Pdl
Pisapia-Moratti: la cronaca del sorpasso in un video di 8 minuti
Silvio Berlusconi in tutti i telegiornali: le immagini


(in fondo all'articolo il video-messaggio integrale di Bersani)

"Agli elettori diciamo: se governiamo noi, governeremo per tutti e non saremo faziosi. Il governo nazionale non può preoccuparsi solo dei processi di Berlusconi, dei Responsabili o delle nomine di nuovi sottosegretari, ma deve occuparsi dei problemi degli italiani, innanzitutto del lavoro. Dai territori, dalle città può risvegliarsi un vento nuovo".
E' quanto afferma il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani in un video diffuso in rete da Youdem.
"Una settimana - aggiunge- ci separa dai ballottaggi: andiamo porta per porta, quartiere per quartiere, mercato per mercato a convincere tutti i nostri elettori a tornare a votare e rafforzare così il grande successo che abbiamo ottenuto al primo turno. Serve lo sforzo di tutti, torniamo alle urne e mobilitiamoci per non fermare il cambiamento".

"Mentre chi dovrebbe governare chiacchiera a reti unificate di Stalingrado e amenità varie - dice Bersani alludendo alla massiccia presenza del premier nei tg nazionali -, Standard and Poor's annuncia le sue nuove decisioni. Non c'è bisogno delle agenzie di rating per sapere che il Paese deve liberarsi urgentemente dalle divagazioni e dalle cialtronesche vanaglorie personali di cui è vittima e deve assolutamente concentrarsi su una diversa politica economica e su un programma stingente di riforme".

Il video integrale di Bersani pubblicato su Youdem:

Leggi tutto
Prossimo articolo