Bossi: "Pisapia è matto". Anzi no. Ma il video lo smentisce

Nella foto Umberto Bossi
1' di lettura

Il leader della Lega prima attacca il candidato del centrosinistra e poi ritratta: "Non l'ho definito così". Ma un filmato conferma le sue parole. Sull'incontro con il premier Silvio Berlusconi: "E' andato bene"

AMMINISTRATIVE 2011 - TUTTE LE FOTO
Milano, così si è sgonfiato il Pdl
Napoli, così si è sgonfiato il Pd

Pisapia-Moratti: la cronaca del sorpasso in un video di 8 minuti

LE STORIE: Milano, Berlusconi dixit: primo turno o sarà il mio funerale - Gallarate, la Lega corre da sola. E perde - Latina, il flop fasciocomunista - Cacciari-Gelmini: scontro in diretta - Matteoli perde il "feudo" Orbetello - Arcore: il centrosinistra sfonda in casa del premier

IL FOCUS: su Milano - su Napoli - su Bologna - su Torino - su Cagliari - su Salerno - I grillini alla conquista del Nord - Comunali smacco per la Lega - IL VOTO VISTO DAL WEB

La Lega si impegnerà perché Milano non può andare in mano "a un matto come Pisapia". Così si è espresso il leader della Lega parlando con i cronisti al termine del vis à vis avuto con Silvio Berlusconi. Un incontro, che per il Senatùr "è andato bene", che ha seguito un Consiglio dei ministri lampo in cui secondo indiscrezioni il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che non parla in pubblico dal venerdì prima delle elezioni, avrebbe rassicurato sulla tenuta dell'esecutivo e raccomandato tutti di evitare assenze ed incidenti all’indomani delle 5 battute d’arresto verificatesi a Montecitorio.

Bossi: "Non lasceremo Milano in mano a Pisapia" - Al termine del Consiglio dei ministri il premier ha incontrato il leader della Lega, che mercoledì 18 maggio ha detto di non temere per la tenuta del governo ma ha precisato che il suo partito non si farà "trascinare a fondo" dal Pdl in caso di sconfitta al ballottaggio di Milano. "L'incontro è andato bene": ha detto il leader della Lega al termine del confronto con il presidente del Consiglio. Poi, conversando con i cronisti, il capo del Carroccio ha attaccato il candidato sindaco del centrosinistra Giuliano Pisapia che al primo turno ha staccato di oltre 6,5 punti percentuali Letizia Moratti: "I milanesi non daranno la città in mano agli estremisti di sinistra. La Lega si impegnerà non la lasciamo ad un matto che vuole riempirla di moschee e zingari".
Bossi ha smontato l'ipotesi che Berlusconi possa aver offerto un posto da vicepremier a Tremonti: "No, ma il problema è fare un progetto per il cambiamento, fare le riforme".
E aggiunge: "Abbiamo fatto il federalismo fiscale - aggiunge - ma darà effetti solo tra qualche anno".  Intanto, però, il sindaco uscente del capoluogo lombardo partecipando a una manifestazione in piazza a Milano, è stata contestata. (GUARDA IL VIDEO)

La smentita del Senatur - In serata Umberto Bossi è di nuovo intervenuto sul ballottaggio a Milano, sostenendo di non aver mai definiti Pisapia un matto. "Non ho detto che è matto. Ma il suo progetto non è compatibile con una Milano decente" ha detto il leader del Carroccio. A smentire però Bossi, è online su Youtube il video con la sua definizione di Pisapia.

Guarda il video




Consiglio dei ministri lampo - Il primo Consiglio dei ministri dopo il voto amministrativo di domenica e lunedì, che ha fatto registrare una sconfitta per il premier Silvio Berlusconi e una battuta d'arresto per Pdl e Lega, è durato solo venti minuti.
Non vi preoccupate, state tranquilli, la maggioranza è solida e il governo anche perché non ci sono alternative a questo governo. E' il ragionamento che, secondo fonti governative, Silvio Berlusconi ha svolto nel corso della riunione. Il premier, ha rassicurato anche sul rapporto con la Lega. Poi si è raccomandato con i presenti sulla necessità di mostrare compattezza anche attraverso la presenza in Aula. A riferirlo fonti governative, che spiegano come il premier abbia ridimensionato le ripetute battute di arresto verificatesi il 18 maggio a Montecitorio. Episodi che ha definito marginali.



Guarda anche:

LE DICHIARAZIONI: - Pisapia - Moratti - Lettieri - Fassino Bersani - Di Pietro - Casini - Montezemolo - Formigoni - Santanchè - Capezzone - Verdini - Enrico Letta - De Magistris - Podestà - Castelli e Calderoli

LE GALLERY:
I festeggiamenti  di Pisapia - di De Magistris - di Fassino - di Merola - La delusione di  Letizia Moratti - Le prime proiezioniI tweet dei candidati - La stampa italiana - La stampa estera - Ballottaggi: vincitori e vinti - l'Album -

LE FRASI PIU' IRONICHE APPARSE SU TWITTER: su Pisapia - sulla Santanchè

Tutti i video sulle amministrative:

Leggi tutto