Milano, scontro Moratti-Pisapia. FACCIA A FACCIA INTEGRALE

1' di lettura

Scintille tra i candidati sindaco del capoluogo lombardo nel confronto tv organizzato da SkyTG24. Sul finale il primo cittadino ripesca una vecchia accusa. L’avversario smentisce e annuncia una querela per diffamazione aggravata. FOTO E VIDEO

Guarda anche:
Moratti accusa Pisapia. La replica: querelo. IL VIDEO DELLO SCONTRO
RASSEGNA STAMPA - il commento dei quotidiani
L'accusa, l'assoluzione: LA VICENDA LEGALE DI PISAPIA
Se la Moratti diventa forcaiola
Candidati contro: LE FOTO DELLO SCONTRO
Palmeri, candidato sindaco del Terzo Polo. L'INTERVISTA

REAZIONI: Vittorio Feltri - Il centrodestra e il web - La retromarcia della Moratti

FORUM: Commenta il faccia a faccia

(in fondo all'articolo tutti i video sul faccia a faccia)

In molti erano pronti a scommettere che non sarebbe stato un confronto pacato. E così è stato. Il faccia a faccia tv tra i candidati sindaco a Milano Letizia Moratti (centrodestra) e Giuliano Pisapia (centrosinistra) si è concluso tra scintille e battibecchi (GUARDA IL VIDEO E LE FOTO DELLO SCONTRO). Nessuna stretta di mano tra i due sfidanti che corrono per conquistare la poltrona di primo cittadino (GUARDA LA SCHEDA ELETTORALE). E anzi è arrivato l'annuncio di querela di Giuliano Pisapia a Letizia Moratti per diffamazione aggravata.

L'affondo della Moratti -
Sul finale del faccia a faccia, quando Letizia Moratti per ultima, dopo l'intervento di Giuliano Pisapia, poteva rilasciare il suo appello ha dichiarato: "Io sono una moderata, lo sono sempre stata. Questo a differenza di Pisapia che è stato riconosciuto colpevole dalla Corte di Assise del furto di un veicolo utilizzato poi per un sequestro e il pestaggio di un giovane. L'amnistia non è assenza di responsabilità".

La difesa di Pisapia: "Querelo la Moratti" - Poche ore dopo la fine del dibattito Giuliano Pisapia ha annunciato di aver querelato Letizia Moratti per diffamazione aggravata. "E' evidente che Letizia Moratti è disperata - si legge nella nota diffusa dal candidato del centrosinistra - Fidandosi di qualche manina sporca che fabbrica dossier ad arte è incappata in un clamoroso errore".
Carte alla mano, Pisapia contesta l'accusa rivoltagli dall'avversaria: "Letizia Moratti ha accusato Giuliano Pisapia di essere responsabile di un furto, citando una sentenza della Corte d'Assise, che dichiarava il reato estinto per amnistia. Nonostante l'amnistia, Giuliano Pisapia presentò appello, accolto. La III Corte d'Assise d'Appello di Milano presieduta dal dott. Luigi Maria Guicciardi nel procedimento n.76 del 1985 ha assolto Giuliano Pisapia per non aver commesso il fatto". 
Pisapia ha citato direttamente la sentenza (LEGGI QUI) nel passaggio: "In conclusione non vi è prova - né vi sono apprezzabili indizi - di una partecipazione del Pisapia, sia pure solo sotto il profilo di un concorso morale, al fatto per il quale è stata elevata a suo carico l'imputazione di furto, dalla quale l'appellante va pertanto assolto per non aver commesso il fatto". "Tale sentenza di assoluzione con formula piena - ha concluso - è passata in giudicato ed è quindi definitiva".
Ma la Moratti ha anch'essa controreplicato, dicendo che la sua voleva essere "una valutazione politica che voleva mettere in evidenza come Pisapia abbia una storia diversa dalla mia"

Una precisazione alla fine del dibattito -
Il direttore di SkyTG24 Emilio Carelli ha deciso di concludere la trasmissione con una sua precisazione sul reale iter giudiziario dell'avvocato, sollevato con intento polemico alla fine del match dall'avversario di centrodestra:  "Non sono possibili tagli - ha detto Carelli - e le regole condivise da entrambi i candidati prevedevano che l'ultima parola spettasse a Letizia Moratti. Essendoci però stato un finale così acceso con gravi accuse, ho deciso di inserire nel finale, per correttezza giornalistica, una mia precisazione da studio, ricordando che Pisapia è stato vittima di un errore giudiziario".

Polemiche sui "poteri forti" - Prima che il fair play del duello televisivo tra Letizia Moratti e Giuliano Pisapia precipitasse definitivamente i due sfidanti si erano già punzecchiati sul tema dei poteri forti. Giuliano Pisapia ha infatti accusato la propria avversaria di aver favorito i grandi centri di potere della città, e Letizia Moratti a più riprese lo ha incalzato: "Mi dica quali, mi dica quali". "Io sono una persona indipendente che non ha legami se non con i cittadini: forse Pisapia più che da candidato sindaco parla da avvocato, cosa legittima visto che quello è il suo mestiere". 

Pisapia: "Mezzi pubblici gratis per gli over 65" - Abbonamenti gratuiti dei mezzi pubblici di Milano per gli anziani che hanno più di 65 anni: la proposta di Giuliano Pisapia, in un'ora di confronto, è stata una delle novità del dibattito elettorale. "Nei primi sei mesi di mandato - ha detto Pisapia - porterò il wi-fi gratuito in tutta Milano, non solo per i giovani ma anche per gli anziani: credo che proprio per gli anziani dobbiamo pensare a un provvedimento per loro: penso al biglietto Atm gratis per chi ha più di 65 anni".

Moratti: "Misure efficaci contro l'inquinamento" - Durante il duello televisivo Letizia Moratti ha rivendicato i risultati ottenuti dalle politiche a favore dell'ambiente, a partire proprio da Ecopass, il ticket antismog introdotto nel 2008. E ha portato come certificazione delle sue parole il plauso ricevuto dai vertici della Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. "Proprio ieri parlando con il segretario generale dell'Ocse - ha detto Letizia Moratti - che mi è venuto a trovare, mi è stato rivelato che Milano, anche grazie a Ecopass è indicata come una delle città modello nel mondo per le sue politiche ambientali". 

Pisapia: "Luoghi di culto per tutti" -
Il candidato sindaco del centrosinistra ha confermato ancora una volta la necessità che il capoluogo lombardo possa ospitare luoghi di culto per tutti i credo religiosi, soprattutto in vista dell'appuntamento internazionale dell'Expo del 2015. "Io ritengo importante - ha detto Pisapia - soprattutto se pensiamo all'Expo, che i milioni di visitatori che verranno a Milano abbiano un luogo dove esercitare un diritto sancito dalla Costituzione".

I prossimi faccia a faccia – L’appuntamento con i faccia a faccia si chiude con quello fra Piero Fassino e Michele Coppola che si contendono la città di Torino. Il dibattito sotto la Mole andrà in onda giovedì 12 maggio sempre alle 16 su SkyTG24 (repliche alle 22; 1.30 e 11 del giorno dopo) e in streaming su Sky.it.
Intanto continua la campagna di SkyTG24 "Chiedi il confronto", per sollecitare il faccia a faccia anche tra i leader nazionali.

Il faccia a faccia integrale. Guarda tutte le clip

Leggi tutto