De Magistris-Mastella: è di nuovo sfida, ma sull'immunità

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L'ex pm chiede e ottiene lo scudo dall'europarlamento dopo la causa per diffamazione intentata dal leader dell'Udeur. Il Pdl: "L'italiano più immunizzato della storia d'Europa". La replica: "Attaccato dai poteri forti"

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La sessione plenaria del Parlamento europeo ha approvato la richiesta di Luigi De Magistris, eurodeputato dell'Idv, per usufruire dell'immunità parlamentare nella causa per diffamazione che gli è stata intentata da Clemente Mastella, anche lui eurodeputato (Udeur/Ppe) e come De Magistris in corsa per la poltrona di sindaco di Napoli (guarda il confronto tra Mario Morcone, candidato a sindaco del centrosinsitra e lo stesso De Magistris). L'approvazione è stata a larga maggioranza per alzata di mano. De Magistris non era presente a Strasburgo.

Il Pdl: "L'italiano più immunizzato della storia d'Europa" - Polemico, dopo la comunicazione, il Pdl, che con l'europarlamentare Sergio Silvestris nota come  sia "paradossale che De Magistris si scagli in Italia contro l'istituto dell'immunità parlamentare e qui in Europa sia invece quello che richiede la garanzia della sua di immunità".
Neanche Berlusconi e D'Alema - ha aggiunto Silvestris - hanno beneficiato tante volte dell'istituto dell'immunità come si appresta a fare l'On. De Magistris, che, in due anni di attività al Parlamento Europeo, risulta già l'italiano più immunizzato della storia d'Europa.

Mastella: "Un chiaro esempio di doppia morale" - Nel dicembre 2009 Mastella aveva incaricato i suoi legali di agire contro De Magistris per il risarcimento dei "gravissimi danni subiti in ragione dell'operato dell'ex pm di Catanzaro" nella gestione "dell'inchiesta giudiziaria Why Not". All'epoca Mastella aveva chiesto un risarcimento di un milione di euro.
"L'ex pm - è la reazione del leader dell'Udeur alla decisione dell'europarlamento - invece di esercitarsi nell'insulto gratuito, invece di attaccare il Cavaliere, dovrebbe ringraziarlo pubblicamente. Quando Berlusconi verrà a Napoli, l'ex pm dovrà farsi trovare in prima fila ad applaudirlo, per dirgli: 'Grazie di cuore' . Oggi, infatti, con con i voti determinanti dei parlamentari del Partito popolare europeo, l'Assemblea di Stasburgo ha votato ed approvato la sua richiesta di immunità parlamentare, richiesta avanzata dall'ex Pm per sfuggire ad una mia querela, dopo che l'inchiesta Why Not si e' rivelata una bufala, uno stratagemma per fare carriera politica".
E' questa la reazione di Mastella, candidato sindaco di Napoli parlando di Luigi De Magistris, anch'egli in lizza per la poltrona di primo cittadino.
"L'ex pm - secondo Mastella - continua a scappare ed a farsi scudo dell'immunità di parlamentare europeo, la stessa immunità che lui ed i suoi amici di partito continuano a condannare come un intollerabile privilegio. Complimenti, complimenti davvero per una così bella faccia tosta. Un chiaro esempio di doppia morale, che gli elettori sapranno sicuramente apprezzare".

De Magistris: "Attaccato dai poteri forti" - De Magistris affida invece al suo sito la sua reazione: "Ad aprile la commissione giuridica ha dato parere positivo, oggi lo stesso parere è stato dato dal Parlamento europeo. Niente è cambiato e non ho intenzione di farmi trascinare in qualsiasi triviale gazzarra pre elettorale, cavalcata ad arte da competitori politici che non sanno come attaccarmi e quindi attuano una campagna strumentale, temendo il cambiamento e la discontinuità che stiamo portando avanti a Napoli".
"Del resto, ho già detto - continua l'ex pm - che non ho mai usufruito di scudi e immunità nei procedimenti penali, e nelle cause civili, con le quali mi viene richiesto un risarcimento economico per le opinioni da me espresse, ho semplicemente fatto ricorso ad un diritto stabilito dalla Costituzione e dalla normativa europea. Le opinioni dei parlamentari sono insindacabili, come è giusto che sia e come ha confermato il Parlamento Ue. Sono stato eletto dai cittadini per essere portavoce delle loro domande scomode: dunque la mia azione di denuncia non può essere soffocata e intimidita".
De Magistris spiega che ad attaccarlo "sono quei poteri forti - politici e non - che cerco di smascherare e che accuso. Fino ad ora, ribadisco, anche nei procedimenti penali sono sempre uscito archiviato o prosciolto, dunque non ho niente da temere dalla giustizia, avendo sempre agito da pm nel suo pieno rispetto".

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