Napolitano: "Bisogna rendere onore alla magistratura". VIDEO

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
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Il presidente della Repubblica, nel giorno della memoria in ricordo delle vittime del terrorismo, difende i magistrati, il cui prestigio "non può essere scalfito da qualche dissennato manifesto". Poi si commuove. Guarda l'intervento integrale

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(in fondo all'articolo l'intervento integrale del Capo dello Stato)

Nel giorno della memoria, in ricordo di tutte le vittime del terrorismo, il presidente Giorgio Napolitano ha invitato tutti a "parlare responsabilmente" della magistratura, il cui prestigio non può essere scalfito da "qualche dissennato manifesto che venga affisso sui muri della Milano di Emilio Alessandrini e Guido Galli, e di qualsiasi polemica politica indiscriminata". Chiaro il riferimento allo slogan "Via le Br dalle procure" apparso a Milano nelle scorse settimane e della cui paternità si è accusato il candidato del Pdl Roberto Lassini.
Il capo dello Stato, nel corso del suo discorso, ha voluto poi ricordare quei magistrati uccisi dal terrorismo e ha invitato a rendere omaggio alla loro memoria, prima di commuoversi (in fondo all'articolo, l'intervento). "Ci si soffermi su quei nomi, quei volti, quelle storie, per poter parlare responsabilmente della magistratura e alla magistratura, nella consapevolezza dell'onore che ad esse deve essere reso come premessa di ogni produttivo appello alla collaborazione necessaria per le riforme necessarie".

Parlando poi delle "mistificazioni" nei confronti della giustizia italiana, che peserebbero ancora nei rapporti tra Italia e Brasile, il presidente ha detto che la vicenda dell'estradizione "del terrorista Cesare Battisti" è rimasta "incomprensibilmente sospesa".
"Grazie a Giorgio Napolitano per quello che ha detto, a nome di tutta la magistratura". Questo il commento di Luca Palamara, presidente dell'Associazione nazionale magistrati, all'intervento fatto questa mattina dal Capo dello Stato. "Le sue parole sono chiarissime", ha aggiunto.

Santanchè: "Boccassini cancro della democrazia" - Qualche ora dopo l'intervento del presidente della Repubblica, il sottosegretario Daniela Santanchè è tornata ad attaccare duramente la magistratura (guarda il video). "Ho detto e lo ripeto, oggi il mio pensiero va ai tanti magistrati caduti", ha affermato il sottosegretario davanti al tribunale di Milano (dove il premier Berlusconi era in aula per il processo Mills) per poi aggiungere che "qui c'è qualcuno che non serve lo Stato".
Rispondendo ad un cronista che le chiedeva una precisazione sul fatto che lei poco prima avesse pronunciato le parole "cancro e una metastasi della democrazia", riferito ai magistrati, la Santanchè ha replicato: "Se vuole un nome mi riferivo alla Boccassini".

L'intervento integrale del Presidente della Repubblica:



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