Bersani: "Non c'è maggioranza uscita dalle urne"

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Il segretario del Pd commenta la nota del Quirinale che chiede una verifica parlamentare. "Il Colle dice cose che ognuno può vedere" afferma. Poi affronta il tema immigrazione e parla delle prossime amministrative. L'INTERVISTA

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Quirinale, tenuta del governo ed elezioni amministrative. Questi sono alcuni dei temi affrontati dal segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, intervistato da SkyTG24.
All'indomani della nota del Quirinale, attraverso la quale il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha mostrato perplessità sulla nomina da parte del Governo di nuovi sottosegretari, il leader del centrosinistra ha affermato che il capo di Stato "ha detto cose che ognuno può vedere. Ognuno - ha aggiunto - può rendersi conto che non è più la maggioranza che ha vinto le elezioni: è inutile che Berlusconi racconti altro".
"Detto questo - ha proseguito Bersani - adesso i presidenti di Camera e Senato, insieme al presidente del Consiglio, dovranno fare le loro valutazioni ma - ha sottolineato - quello che è chiaro è che non c'è più la maggioranza uscita dalle elezioni".
A giudizio del segretario, infatti, "c'è stato un rabberciamento in questa maggioranza attraverso un sistema, diciamolo tra virgolette, di compravendita. Mettiamolo tra virgolette - ha concluso sorridendo - ma siamo molto prossimi alla verità".

A proposito delle prossime elezioni amministrative, invece, il leader del Pd ha affermato di non aver gradito le dichiarazioni del ministro dell'Interno Roberto Maroni, secondo il quale è necessaria una legge per garantire l'eticità nella lista dei candidati alle elezioni. "Intanto facciano un codice etico, noi lo abbiamo fatto".
"Maroni - ha proseguito - non può venire a dire che a Napoli è Lettieri", il candidato sindaco del centrodestra contrapposto all'ex prefetto Morcone in lista per il centrosinistra, "a garantire la legalità. Lettieri - ha proseguito - ha dichiarato di essere un uomo di Cosentino e di mettere la mano sul fuoco per lui. Maroni garantisce per Lettieri e Lettieri garantisce per Cosentino: siamo arrivati a questo punto...", ha concluso Bersani.

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