Morte Bin Laden, Berlusconi: "Grande risultato". VIDEO

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Davanti al tribunale di Milano il premier commenta l'uccisione del leader di Al Qaeda: "Un grande risultato nella lotta contro il male". E poi attacca i giudici: "Inconcepibile che io debba stare qui durante un fatto così importante"

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Un grande risultato nella lotta contro il male". Così il il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, commenta l'uccisione di Osama Bin Laden da parte degli Usa, mentre si accinge a partecipare a un'udienza del processo Mediatrade che lo vede imputato. "Ora bisogna continuare la lotta al terrorismo" ha aggiunto il premier. Berlusconi è poi tornato ad attaccare i giudici di Milano sostenendo che "è qualcosa che non va nella direzione giusta di una democrazia, avere il responsabile del governo che deve passare ore in tribunale mentre ci sono accadimenti così importanti nel resto del mondo. Su fatti, poi che sono pure invenzioni".

Parlando poi dei dissidi con la Lega Nord riguardo all'intervento il Libia Berlusconi ha detto che "non credo ci saranno difficoltà per il governo. La Lega, che è componente del governo, ha presentato una mozione. Trovo la mozione una presa di posizione ragionevole che si potrà approvare integralmente o modificarla in parte, ma il senso della mozione è da condividere".

La Russa: "Nessun disimpegno dell'Italia"
- Ignazio La Russa ha dichiarato che dopo l'uccisione del leader di Al Qaida "potrà  benissimo anche configurarsi un nuovo rapporto all'interno della coalizione nella lotta al terrorismo, non fosse altro per l'entusiasmo che ne può derivare e dall'altro lato per la mancanza di un uomo guida come è stato Bin Laden". Ma alla domanda se ci sarà un qualche disimpegno italiano La Russa ha assicurato di no e che ogni decisione verrà presa insieme agli alleati. "L'Italia - ha spiegato il ministro - è fedele a un concetto nelle missioni internazionali: 'insieme dentro, insieme fuori'. Finora non abbiamo mai preso una decisione al di fuori degli organismi internazionali". L'uccisione di Bin Laden, ha aggiunto La Russa, "può determinare qualche cambiamento, ma non credo che saranno cambiamenti unilaterali".

Frattini: "Ora prendere il Mullah Omar" - Secondo il ministro degli Esteri Franco Frattini "questo risultato straordinario è un risultato del bene contro il male. Noi avevano inseguito e  perseguito Osama Bin Laden per dieci anni senza trovarlo e questo  sforzo delle forze speciali americane, con i servizi antiterrorismo  del Pakistan ha fatto venir meno quello che le reti internazionali del terrorismo consideravano un simbolo per la loro azione. Quindi  evidentemente il risultato è il venir meno di un legame, di un  riferimento simbolico che i terroristi avevano mitizzato, era il mito  del male assoluto a nostro avviso ma per loro era un riferimento  importante. Questo indebolisce certamente la coesione delle forze  terroriste nel mondo."

"Questo ovviamente non significa che si debba abbassare la  guardia - prosegue Frattini - ci sono purtroppo tanti altri capi terroristi che sono pronti a proporsi come il successore ideale o concreto di Osama Bin laden, io mi auguro che ad esempio tra questi aspiranti capi terroristi inizi  una lotta di successione che porti all'eliminazione l'uno con l'altro. Non è uno scenario molto probabile, ma e' uno scenario possibile.  Certamente verrà meno quel filo di unità che avevamo visto tante  volte nei macabri messaggi video o audio che erano proprio intestati  ad Osama Bin Laden e ciò per i terroristi bastava, adesso ovviamente  non basterà più e questo è un bene importante per noi".

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