Milano, Moratti e Pisapia se le suonano a colpi di wi-fi

Letizia Moratti e Giuliano Pisapia (Credit: Fotogramma)
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Non solo sicurezza, ambiente e lavoro. Nel capoluogo lombardo la campagna elettorale si fa anche sui temi di Internet. E dopo il piano del candidato del centrosinistra svelato da Sky.it, il sindaco uscente annuncia dal 28 aprile il wi-fi gratis in centro

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di Daniele Troilo

A Milano la campagna elettorale si combatte anche a colpi di Wi-Fi. Dopo il progetto svelato qualche giorno fa proprio a Sky.it dal candidato sindaco di centrosinistra, Giuliano Pisapia, adesso è Letizia Moratti ad annunciare con orgoglio l’iniziativa WiMi. Con un po’ di ritardo rispetto alla tabella di marcia e soprattutto rispetto ad altre città, anche Milano da giovedì 28 aprile ha quindi il suo wi-fi gratuito. 
Il servizio, realizzato dal Comune in collaborazione con l’Atm, l’azienda trasporti milanese, per ora sarà attivo solo lungo l’asse Cairoli-Duomo-San Babila. Ma, in base alle previsioni, la copertura si estenderà entro giugno nell’area San Siro, a settembre nel parco di  Villa Scheibler e successivamente in zona Navigli.

“Wi-Mi - ha dichiarato il sindaco Letizia Moratti (anche con un video pubblicato su Facebook), che il 15 e 16 maggio cercherà la riconferma alle elezioni comunali  – consentirà di accedere velocemente, semplicemente e gratuitamente a quell’universo di informazioni e servizi che costituisce Internet. Aperta al contributo di tutti, soggetti pubblici e privati, l’obiettivo è quello di realizzare una rete wireless sempre più diffusa. Con questa prima tappa avviamo un percorso che farà di Milano, motore di innovazione del Paese, una delle città più connesse d’Europa. Già oggi la rete wireless comprende l’anagrafe di via Larga, il Museo del Novecento e il circuito di biblioteche milanesi ed entro l’autunno collegheremo 220 edifici comunali e 480 scuole”.

Nei giorni scorsi Giuliano Pisapia aveva presentato il suo piano per il Wi-Fi a Milano, che prevedeva la creazione di 500 punti di accesso nel giro di un anno e di 5000 entro la fine del mandato. Un progetto che, al contrario di quello della Moratti, avrebbe avuto un occhio di riguardo alla periferia seguendo quella che il candidato sindaco definisce “una logica di democrazia dell’accesso”.
Per Pierfrancesco Maran, del Pd, “è inaccettabile che la Moratti presenti un piano wi-fi quando non ha fatto niente in questi anni”. E ha sottolineato inoltre che “non c’è paragone con quello presentato da Pisapia”. Che, tra l'altro, proprio mercoledì 27 aprile ha tenuto un incontro con alcuni blogger per confrontarsi sui temi legati al web.

Ma come funziona il progetto WiMi della Moratti? Per navigare gratis un’ora al giorno su internet, basta registrarsi inserendo il proprio numero di cellulare, per ricevere una password via sms che consentirà anche l’accesso alle successive navigazioni. Il credito di un’ora può essere utilizzato anche in diversi momenti nel corso della giornata. Una volta collegati alla rete WiMi, sul proprio dispositivo (pc, tablet o smartphone) si apre automaticamente la pagina di benvenuto, che propone una selezione di siti di pubblico interesse: dai servizi del Comune di Milano, alle informazioni legate al trasporto pubblico, alla mobilità sostenibile, al turismo, agli eventi e a tutto ciò che serve per vivere al meglio la città di Milano.

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