Berlusconi vs magistratura: 17 anni di scontri

Silvio Berlusconi e la giustizia
1' di lettura

"Indagini a orologeria", "toghe rosse", "giudici eversivi". Dopo l'ultimo attacco ai pm durante la convention a sostegno di Letizia Moratti, un video che raccoglie tutte le accuse che, dal ‘94 ad oggi, il presidente del Consiglio ha rivolto ai giudici

Guarda anche:
Caso Ruby: vai allo speciale
Ragazze, politica e bunga bunga. Tutte le foto
Berlusconi: "Giudici eversivi, il processo breve mi serve"
Berlusconi torna ad attaccare i prof "di sinistra"
Il premier: "In tutti noi una parte è gay, la mia è lesbica"

“Indagini ad orologeria”, questo il comune denominatore di tutte le accuse mosse da Silvio Berlusconi nei confronti della magistratura. 17 anni di carriera politica, 17 anni di scontri con l'intera categoria dei magistrati. Tante frasi che hanno scatenato  accese polemiche. L'ultima è stata pronunciata in occasione della convention a sostegno di Letizia Moratti per le amministrative di Milano, dove il presidente del Consiglio, ha dichiarato: "Fra il presidente della Camera e la magistratura c'è stato un patto sceleris". A seguire, il premier ha fatto un elenco con tutti i numeri che lo legano alla magistratura: 103 indagini, 587 visite della polizia giudiziaria e della guardia di finanza, più di mille magistrati che si sono occupati di lui, per un totale di 2585 udienze.

Un rapporto sempre conflittuale e pieno di scontri, quello tra Berlusconi e la magistratura, dal 1994 ad oggi. Da "I giudici sono eversivi" a "La magistratura vuole fare con me quello che ha fatto a Craxi", una breve cronistoria del difficile rapporto tra Berlusconi e la magistratura.

Leggi tutto