Berlusconi: "Mi attaccano tutti, ma non vinceranno". I VIDEO

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Il premier contro Fini: "Patto tra lui e i giudici, gli garantivano protezione". Sulla Corte Costituzionale sostiene che "è diventato un organo politico". La sentenza sul Lodo Mondadori invece è "una rapina a mano armata". Ma alle elezioni "vinciamo noi"

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La giustizia, i rapporti con Fini, il Lodo Mondadori, le prossime elezioni amministrative. Un Silvio Berlusconi a tutto campo nel corso del suo intervento al convegno dei cofondatori del Pdl, tenuto prima della partenza per Lampedusa, dove è tornato, dopo la visita dello scorso 30 marzo, per parlare dell'emergenza sbarchi.
"Mi attaccano sulle televisioni, hanno attentato alla mia vita, ma per fortuna hanno sbagliato mira altrimenti oggi qui ci sarebbe stato qualcun altro. Ora tentano anche un attacco patrimoniale. Tentano tutti di attaccarmi ma non vinceranno - garantisce Berlusconi - non ci riusciranno. Noi rappresentiamo la maggioranza del popolo italiano che si riconosce nei nostri valori, che sono valori cristiani e non saranno mai sconfitti".

"Consulta è un organo politico"
- "Finalmente dopo un anno di critiche Fini se ne è andato. Finché c'è stato lui non è stato possibile fare la riforma della giustizia perché c'era un patto tra lui e i magistrati che gli garantivano protezione, mentre lui garantiva a loro che non sarebbe mai passata dalla Camera una riforma della giustizia sgradita ai magistrati e che solo quando Berlusconi non ci fosse stato più lui avrebbe discusso con i giudici una riforma della giustizia", ha detto il premier.
"La Corte Costituzionale da organo di garanzia è diventata ormai un organo politico" ha poi dichiarato il Cavaliere, ribadendo che "se a un magistrato di sinistra una legge non piace, la impugna e la porta davanti alla Corte Costituzionale che, da organo di garanzia, è ormai organo politico e boccia quella legge". 

Lodo Mondadori
- Sul lodo Mondadori è stata tentata "una rapina a mano armata" con un attacco patrimoniale che, però, "noi vinceremo" ha detto il premier. Berlusconi ha sostenuto che i danni riconosciuti a De Benedetti ammontano a 750 milioni di euro contro i 250 milioni di valore della maggioranza della Mondadori.

Berlusconi spiega il Lodo Mondadori (VIDEO)



Soldi per il quoziente familiare - "La situazione dei conti è difficilissima e sarà difficile trovare le risorse per il quoziente familiare, ma è giusto che il capo di una famiglia numerosa paghi meno del singolo" ha promesso poi il Cavaliere, chiamando poi Carlo Giovanardi sul palco e aggiungendo con un sorriso "mi hai talmente sfinito che se Tremonti non tira fuori i 50 milioni di euro per il piano famiglia, quei soldi te li do personalmente io".

Berlusconi e Giovanardi sul palco (VIDEO)



Dopo amministrative rifondare il Pdl - "Talvolta ti azzannano da tutte le parti ma tu sei convinto di essere nel giusto e vai avanti per la tua strada. Ma se molti ti abbracciano vai avanti meglio" così ha iniziato Silvio Berlusconi intervenendo al convegno dei cofondatori del Pdl. Parlando del partito, il premier ha annunciato che "vinceremo le amministrative, come abbiamo vinto le altre elezioni e in seguito ci dedicheremo alla riorganizzazione del partito, anche con convegni".

La villa di Lampedusa - Durante il suo intervento al convegno dei cofondatori del Pdl, il premier è tornato anche sul presunto giallo della casa “acquistata” sull’isola: “Ho firmato un documento, ma poi è risultato che la proprietà era del Demanio”. Però assicura: “Manterrò la promessa”. (GUARDA IL VIDEO)

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