Il programma di Scilipoti? E' copiato dal manifesto fascista

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A scoprirlo è l'Espresso che mette a confronto i due testi: il leader dei Responsabili avrebbe fatto un "copia e incolla" di alcune frasi scritte nel 1925 dal filosofo Giovanni Gentile

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"Interi brani del testo programmatico dei Responsabili sono copiati di sana pianta da quello redatto nel 1925 per il partito di Mussolini. Leggere per credere": così l'Espresso anticipa mercoledì 6 di aver scoperto che il movimento di Scilipoti ha effettuato un vero e proprio "copia e incolla". "Quello che ha fatto il parlamentare Domenico Scilipoti, l'ex dipietrista diventato l'instancabile anima dei 'Responsabili', supera però ogni aspettativa", aggiunge il settimanale che poi mette a confronto i due testi.

MANIFESTO DEI RESPONSABILI -
"Responsabilità Nazionale è il movimento recente ed antico dello spirito italiano, internamente connesso alla storia della Nazione Italiana. Responsabilità è politica morale. Una politica che sappia coinvolgere l'individuo a un'idea in cui esso possa trovare la sua ragione di vita, la sua libertà, il suo futuro e ogni suo diritto. Responsabilità di Patria è la riconsacrazione delle tradizioni e degli istituti che sono la costanza della civiltà. Responsabilità è concezione austera della vita, non incline al compromesso, ma duro sforzo per esprimere i propri convincimenti facendo sì che alle parole seguano le azioni".

MANIFESTO DEGLI INTELLETTUALI FASCISTI DI G. GENTILE -
"Il Fascismo è un movimento recente ed antico dello spirito italiano, intimamente connesso alla storia della Nazione italiana, ma non privo di significato e interesse per tutte le altre. Un'idea in cui l'individuo possa trovare la sua ragione di vita, la sua libertà e ogni suo diritto Codesta Patria è pure riconsacrazione delle tradizioni e degli istituti che sono la costanza della civiltà, nel flusso e nella perennità delle tradizioni. E' concezione austera della vita, è serietà religiosa (...) ma è duro sforzo di idealizzare la vita ed esprimere i propri convincimenti nella stessa azione o con parole che siano esse stesse azioni".

Chiosa L'Espresso: "Un caso? Piuttosto improbabile. Resta solo da chiedersi come sia saltato in mente a Scilipoti di prendere un manifesto fascista e di farlo diventare, con un po' di correzioni, il testo base del manifesto dei Responsabili".

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