Napoli, De Magistris e il calcio: la politica va nel pallone

L’europarlamentare dell’Idv ed ex pm Luigi De Magistris. Ora candidato sindaco al comune di Napoli
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La squadra di Mazzarri vola e la campagna elettorale si infiamma. “Lettieri è persona di Berlusconi e farà vincere il Milan”, scrive il candidato sindaco dell’Idv su Twitter. Che, dopo le polemiche sul web, dice a Sky.it: "So’ battute, però se vinco io…"

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di Daniele Troilo

“La lotta per lo scudetto è tra Napoli e Milan, Lettieri è persona di Berlusconi che farà di tutto per far vincere il Milan. Forza Napoli!”. Se pensate che l’abbia detto un ragazzino del Vomero o un ultrà del San Paolo con simpatie a sinistra vi sbagliate di grosso.
La frase è di Luigi De Magistris
, europarlamentare dell’Idv e ora anche candidato sindaco a Napoli. L’ha scritta su Twitter dopo il derby di San Siro e poco prima dell’emozionante vittoria del Napoli sulla Lazio, puntando l’indice contro lo sfidante di centrodestra, appunto Gianni Lettieri (Pdl).
E scatenando le reazioni stizzite dei suoi stessi followers, tra cui probabilmente anche alcuni che il 15 maggio andranno a votarlo. “Chiamate l’ambulanza”, gli ha risposto subito un utente sul sito di microblogging. “Questa è veramente poca roba… Spero non sia stato lei a scriverla”, ha detto qualcun altro.

De Magistris però non ci sta e a Sky.it spiega: “Ma so’ battute, vanno prese per quello che sono… Siccome leggevo che Lettieri sostiene addirittura che il Napoli possa avere più chance di vittoria in quanto lui è amico di Berlusconi, io mi sono permesso di dire che semmai è esattamente il contrario. Perché Berlusconi, come è ovvio che sia, farà di tutto affinché vinca il Milan”.

Alle polemiche di chi gli ha rinfacciato su Twitter di comportarsi come un berlusconiano il candidato dell’Idv, che a Napoli non sfiderà solo il centrodestra ma anche il Pd (che ha deciso di puntare su Mario Morcone), replica: “Nella vita bisogna imparare l’umorismo. Con Twitter, in 140 caratteri, si fa una battuta. La mia era una risposta a chi strumentalmente vuole utilizzare in modo propagandistico un patrimonio della città come quello del calcio. Noi riteniamo che la fede calcistica sia una cosa che vive e va avanti indipendentemente dall’appartenenza politica. Però se qualcuno la utilizza strumentalmente noi ci facciamo un po’ di umorismo sopra”.

Al contrario del Pdl che ha candidato Fabio Cannavaro nella lista di Lettieri, con l’ex pm De Magistris, quindi, non ci sarà per ora nessun calciatore. “Va benissimo Cannavaro, ma lui rappresenta il passato. Noi guardiamo a Lavezzi e Cavani”, spiega l'eurodeputato dell'Idv un po’ scherzando e un po’ no.
E infatti sul pallone non è disposto a mollare nemmeno di un centimetro. Alla faccia delle battute... “Sono convinto - chiosa De Magistris - che, essendo un candidato che si propone di cambiare Napoli e renderla sempre più bella e più grande, la mia sia anche la candidatura più forte che possa consentire anche al Napoli di essere sempre più grande a livello nazionale e internazionale”.

In ogni caso, battute o no, sempre meglio della brutta gaffe fatta da un altro candidato sindaco, questa volta a Bologna. Virginio Merola, sostenuto dal centrosinstra, che parlando di calcio a un dibattito pubblico ha dichiarato: "Spero che il Bologna torni in serie A". Dimenticando che i rossoblù erano già tornati in A. Per la precisione, tre anni fa.

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