Romano: "Sono incensurato. Amareggiato, ma vado avanti"

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Il neoministro dell'Agricoltura a SkyTG24 commenta i dubbi di Napolitano sulla sua nomina: "E' il primo caso dove un soggetto politico debba giustificare una richiesta d'archiviazione". E' indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. VIDEO

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"E' il primo caso in Italia dove un soggetto politico debba giustificare una richiesta di archiviazione. Io sono incensurato, non ho mai avuto un processo, mai una condanna. Sono dispiaciuto dell'accaduto ma andiamo avanti". Così il neo ministro dell'Agricoltura Saverio Romano a SkyTG24 commenta la richiesta di chiarimenti arrivata dal Capo dello Stato sulla sua vicenda giudiziaria.

Romano è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Lo scorso 22 marzo il gip di Palermo Giuliano Castiglia non ha archiviato, come effettivamente chiesto dalla Procura, l'inchiesta su Romano fissando una nuova udienza per il primo aprile. Sul neoministro pesa un'altra indagine per corruzione aggravata dall'aver favorito la mafia scaturita dalle dichiarazioni di Massimo Ciancimino.

"La politica deve fare il suo lavoro con grande rispetto per la magistratura, la magistratura deve fare il suo lavoro senza interfeire con i tempi della politica" ha detto ancora il neoministro. E sui tempi per i nuovi ingressi nel governo di altri esponenti dei responsabili: "Penso non siano lunghi - dice - il presidente in poche settimane completerà la squadra di governo".

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