Federalismo, scoppia la pace tra governo e regioni

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Dopo settimane di scontri e dichiarazioni piccate, via libera della commissione bicamerale con l'astensione del Pd. L’accordo prevede, tra l’altro, il finanziamento al trasporto pubblico locale. VIDEO

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La commissione bicamerale per il Federalismo ha dato via libera al parere sul decreto attuativo relativo al fisco delle Regioni e delle Province. I voti a favore sono stati quindici e il Pd si è astenuto.
L'approvazione arriva dopo l'accordo di governo e regioni sulle modifiche da apportare al decreto legislativo sul federalismo regionale.
L'intesa prevede lo sblocco delle addizionali regionali dal 2013 e non più dal 2011, come stabilisce la versione attuale del decreto. "Ci sono le condizioni per dire che il governo rispetta tutti i punti dell'accordo di dicembre", ha detto Errani riferendosi ai contenuti dell'intesa siglata il 16 dicembre scorso i cui contenuti verranno recepiti nel decreto.

Le regioni hanno inoltre ottenuto i 425 milioni chiesti per finanziare il trasporto pubblico locale e la sua fiscalizzazione (copertura tramite le accise sui carburanti) dal 2012.  Il governo si è impegnato a valutare l'anno prossimo la revisione dei tagli previsti in manovra ma solo per le regioni che rispettano il patto di stabilità interno. Infine, le Regioni hanno dato il via all'intesa con il governo per il rinnovo degli ammortizzatori sociali in deroga per gli anni 2011-2012 finanziato con i fondi per le aree sottoutilizzate.
L'accordo precede di qualche ora il via libera della commissione bicamerale per il Federalismo al parere sul decreto attuativo relativo al fisco delle Regioni e delle Province. I voti a favore sono stati quindici e il Pd si è astenuto.

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