Dell'Utri: "Il Pdl va ristrutturato subito"

Marcello Dell'Utri insieme con Silvio Berlusconi
1' di lettura

Il cofondatore di Forza Italia: “Nel partito c'è gente che ormai colleziona incarichi e sta lì da 15 anni”. Esclude la possibilità di un rientro di Scajola ("non è più il suo tempo") e promuove Denis Verdini a coordinatore unico

Guarda anche:
Fini, Berlusconi e il Pdl. LE FOTO
Beautiful Lab: la relazione Fini-Berlusconi in 4 minuti

"Il Pdl deve cambiare, va ristrutturato subito" mentre per Claudio Scajola (che non ha escluso un suo rientro nella politica attiva) "non è più il suo tempo, per il partito come coordinatore unico va bene Denis Verdini".
E' quanto dice al Corriere della Sera il senatore Marcello Dell'Utri secondo cui nel partito "c'è gente che ormai colleziona incarichi e sta lì da 15 anni. Il premier Silvio Berlusconi - aggiunge - sta riflettendo proprio sull' ossatura complessiva".
Spiegando la sua idea di ristrutturazione del Pdl, Dell'Utri osserva che "il partito di coordinatori purtroppo ne ha esattamente tre: troppi, francamente".

Per questo, prosegue, tra Ignazio La Russa, Sandro Bondi e Denis Verdini va bene "Verdini senza dubbio" perché "è pure uno straordinario organizzatore e motivatore" e "il Pdl ha bisogno non solo di una nuova struttura organizzativa ma anche di nuovi entusiasmi".
Dell'Utri, condannato in appello a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa, spiega poi di condividere la scelta di Berlusconi di presentarsi in aula ai prossimi processi. "Il processo Ruby - afferma - avrà un eccezionale effetto mediatico e diventerà un processo politico... E allora se la scena deve essere questa, beh, tanto vale che si presenti e si difenda".

Leggi tutto