Libia, La Russa: "Sigonella sarà usata a scopo umanitario"

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"Abbiamo dato l'autorizzazione a Usa e Gran Bretagna a servirsi della base" ha detto il ministro della Difesa. E a proposito degli italiani nel Paese: "Nel sud-est ci sono connazionali che hanno finito i viveri: li recupereremo". VIDEO

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"Sia gli Stati Uniti che la Gran Bretagna ci hanno chiesto di poter utilizzare la base di Sigonella per gli aerei che abbiano come solo obiettivo l'evacuazione o a scopi umanitari. E noi abbiamo dato la nostra autorizzazione". Lo ha reso noto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, che ha spiegato anche di averne già parlato con il collega ministro della Difesa inglese, Fox, che si è detto "molto soddisfatto della nostra collaborazione".

La richiesta di sospensione del trattato tra Italia e Libia fatta dall'opposizione "è comprensibile ma non è il mio primo pensiero che è, invece, quello dei connazionali hanno bisogno di aiuto" ha detto ancora La Russa.

In mattinata, a SkyTG24, il ministro aveva parlato della condizione degli italiani nel Paese: "Abbiamo notizia che nel sud-est della Libia ci sono italiani che hanno finito i viveri: li recupereremo". "Ci sono dei nostri connazionali - ha spiegato - in una località del sud est che ci dicono che hanno finito i viveri: io credo che un'operazione di recupero vada immediatamente avviata".
"Aspetto il via libera della Farnesina - ha aggiunto - ho già con i generali competenti messo a punto le modalità del recupero; naturalmente è una decisione che non voglio prendere da solo, quando il momento sarà maturo e ineludibile andremo".

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