Berlusconi: "Avrei voluto fare il carabiniere"

Berlusconi: "Avrei voluto fare il carabiniere"
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Il presidente del Consiglio, durante la cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico della Scuola ufficiali dei carabinieri, rivela il suo sogno: "Se la vita non mi avesse portato a fare quel che ho fatto, mi sarebbe piaciuto entrare nell'Arma". VIDEO

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"Vi faccio gli auguri più sinceri per il vostro futuro. Auguri di un padre e di un nonno che se non avesse fatto ciò che ha fatto, gli sarebbe piaciuto fare il carabiniere". Con queste parole il premier Silvio Berlusconi si è rivolto ai cadetti della Scuola ufficiali dei carabinieri durante il discorso tenuto in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico in corso.

Il premier ha elogiato "la preziosa opera dell'Arma" e ha ribadito che "è sempre al primo posto nell'assetto e nella stima degli italiani ed è stimatissima all'Estero: quando parlo con i colleghi stranieri delle nostra presenza in scenari esteri - ha aggiunto Berlusconi - mi vengono sempre riferiti attestati di stima e un omaggio assoluto ai carabinieri". Il premier ha poi aggiunto che "l'Arma rappresenta il meglio della nostra Italia" ed ha aggiunto che
all'epoca in cui era imprenditore e selezionava i propri dipendenti, il fatto di avere un parente nell'Arma costituiva un motivo di merito: "Dei 56mila dipendenti che avevo - ha spiegato Berlusconi - almeno tremila sono passati per il mio giudizio e quando leggevo nel loro curriculum che avevano un papà o un nonno carabinieri, davo subito il mio benestare".

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