Radio Padania: "L'esercito dall'Afghanistan a Lampedusa"

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Dopo la diretta saltata con Lucia Annunziata l'emittente leghista apre i microfoni agli ascoltatori. Il tema sono gli sbarchi: "E' un invasione" - dicono alcuni militanti - "e dalle invasioni ci si difende con i militari"

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"I militari in Afghanistan? Bisogna farli tornare e metterli a difendere Lampedusa. Perché quello che si vede in questi giorni è un'invasione." Il popolo della Lega che telefona a Radio Padania ha le idee chiare su come fermare gli sbarchi di rifugiati che arrivano dal Nord Africa. I microfoni della radio sono aperti a tutti. Matteo Salvini, responsabile della trasmissione, ha deciso di dedicare la giornata alle opinioni degli ascoltatori, dopo che il giorno prima la programmata puntata di In mezz'ora di Lucia Annunziata, che sarebbe dovuta andare in onda dagli studi dell'emittente leghista, è stata cancellata all'ultimo minuto. "Da 15 anni mandiamo in onda le opinioni di tutti" aveva spiegato Salvini. Una scelta approvata dagli ascoltatori ("con l'Annunziata avremmo rischiato le telefonate di falsi leghisti che parlano male del governo" spiega un ascoltatore).

Ma il tema che sta veramente a cuore ai leghisti che telefonano sono gli sbarchi a Lampedusa. Le telefonate si susseguono e chiedono l'intervento della Lega, del governo o dell'Europa per fermare i rifiugiati in arrivo dalla Tunisia. "Questa non è immigrazione" dice una signora "questa è un'invasione dalla quale dobbiamo difenderci". E dalle invasioni ci si protegge con l'esercito. E così diversi ascoltatori si chiedono che senso abbia mandare i soldati in Afghanistan, se poi non siamo in grado di proteggere i confini dal un invasione. I moderatori si alternano e spiegano, ci sono vincoli internazionali da rispettare, accordi con altri paesi. "Se dipendesse dalla Lega" spiegano "li avremmo reimbarcati e rispediti tutti a casa".

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