Ferrara show al Tg1: "C'è un partito mediatico giudiziario"

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Il direttore de Il Foglio, in un lungo intervento, ha attaccato il quotidiano la Repubblica e l'opposizione che si è riunita nei giorni scorsi al Palasharp di Milano. Pd e Idv: intervenga l'Agcom. GUARDA IL VIDEO

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Nuova bufera sul Tg1. A innescare la polemica giovedì sera è un lungo intervento pro-Berlusconi di Giuliano Ferrara, nel giorno in cui il direttore del Foglio ha a sua volta intervistato a pranzo il premier Berlusconi. Ospite in studio nell'edizione delle 20 di giovedi 10 febbraio, Ferrara punta il dito contro il Gruppo Espresso tacciandolo di 'progetto eversivo'.

Insorge il comitato di redazione della testata, chiedendo che si faccia spazio anche ad altri direttori. Pd e Idv si scagliano contro il tg di Augusto Minzolini invocando l'intervento dell'Agcom. Replica dal Pdl Daniele Capezzone, accusando l'opposizione di voglia di censura.

"E' da molti anni che in Italia c'è un partito mediatico giudiziario", è l'affondo di Ferrara. "Abbiamo la volontà dichiarata del Gruppo Espresso e degli intellettuali del Palasharp di abbattere Berlusconi con mezzi extraparlamentari, perché quelli parlamentari sono falliti. Il mezzo che hanno scelto è quello giudiziario. Questo è un progetto più che eversivo, è pazzoide. Mi fa diventare pazzo di rabbia e per questo - sottolinea il direttore del Foglio - ho convocato la manifestazione di sabato a Milano".

Nel pomeriggio di giovedì Giuliano Ferrara è stato ricevuto a Palazzo Grazioli insieme a Claudio Brachino, direttore di Videonews e Alessandro Sallusti, direttore del Giornale, testate di proprietà della famiglia Berlusconi.

Guarda l'intervento di Giuliano Ferrara al Tg1


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