Lombardia, la parola al "Trota": proposta sulla legalità

Il consigliere regionale Renzo Bossi
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Renzo Bossi, figlio del leader della Lega, debutta come relatore di un progetto di legge in Consiglio regionale: "Va combattuta ogni forma di mancanza di civismo". VIDEO

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"Progetto di legge sull'educazione alla legalità": si intitola così il provvedimento legislativo che segna il debutto di Renzo Bossi al Consiglio Regionale lombardo come relatore.
La proposta, per la quale è stato previsto uno stanziamento di 500 mila euro, istituisce inoltre una "Giornata regionale dell'Impegno contro le mafie e in ricordo delle vittime", che verrà celebrata, salvo diversa indicazione nazionale, ogni 21 marzo.

"Alla base del provvedimento - ha affermato Renzo Bossi - vi è l'esigenza di contribuire in maniera maggiore e più efficace alla diffusione di una cultura della legalità. Si tratta quindi di una risposta concreta, da parte dell'istituzione regionale, per individuare e stimolare tutte le azioni che vanno in questa direzione, con particolare riferimento ai giovani e al mondo della scuola. Non dobbiamo lasciare 'terreno fertile' a fenomeni gravissimi come le infiltrazioni della malavita organizzata nel tessuto sociale della nostra Lombardia".
"Va combattuta - ha proseguito Bossi - anche ogni forma di mancanza di civismo, inteso come rispetto degli altri e delle norme che regolano la vita collettiva. Non a caso uno dei temi del progetto di legge riguarda il fenomeno del bullismo e delle devianze giovanili".

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